2 febbraio 2017

TUTTO PUÒ SUCCEDERE

Così cantano e suonano i Negramaro che tanto mi piacciono... "passa così tutta da qui la vita che non torna più se… non sei più tu a viverla così e come piace a te vivila senza più paure finché sei qui e tutto può succedere..."

Io di paura ne ho; credo il giusto o non so.
In due mesi dovrò studiare come ventanni fa e "competere" per potermi tenere il lavoro... che senza, non mi posso proprio immaginare (più).
Mi viene da pensare che stiamo facendo così bene che la sorte non può girarsi contro.

Penso anche che chissà quali altre sfide possono arrivare.

La prima, per esempio, è mamma in ospedale; lei che ha per anni vissuto il cancro di  babbo; vissuto gli alcolisti e aperto casa sua per aiutare a tutte le ore del giorno e oltre; che ha accudito sempre, mascherando stanchezza e dolori; lei che ha spesso rotto le palle perchè al telefono si risponde sempre e sempre c'è tempo per tutti; lei che Titti aveva a farle compagnia e pure Titti ha assistito fino alla fine...
Ora lei andrà in ospedale e lei si farà accudire; a 44 anni, credetemi, non riesco a immaginare come tutto questo potrà essere.

foto LC

Credo che andrà bene ma sono anche certa che sarà difficile; il tutto, insieme e il tutto, nuovo.
Perchè non posso mica essere vacillante davanti a sti sei nipoti che piangono di paura per la nonna che senza-di-lei-non-si-vive... e non posso neanche abbandonare il lavoro e abbandonare lo studio e il concorso.

Quello che è al fondo del tragitto di questi mesi lo immagino, quello che è il punto di partenza lo vedo; quanto sta nel mezzo mi è totalmente oscuro e imprevedibile.



31 gennaio 2017

#TARDO 3

foto LC

"Mamma, cosa stai studiando?"
"La luce guarda... voi lo sapete che se metto insieme tre luci colorate, blu, verde e rossa... luci, non colori tipo acquerelli, riesco a vedere la luce bianca?".
"E sì, tipo l'arcobaleno vero? Perché la luce attraversa la pioggia ecc..."

Dopo qualche giorno arriva Alessandro... il tardo numero due...
Faccia godutissima con tre luci di Tiger.
Tre luci, tre mani...
Esperimento riuscito.

26 gennaio 2017

#TARDO 2

Scacco!
Prima partita... (io)  persa

foto LC - la foto è mia, non si usa senza chiedere

25 gennaio 2017

#TARDO 1

Davide

Davide...
che strano questo disegno, mi piace... sono dita?

Si mamma, ti ricordi, quando siamo andati quella volta li, a vedere li, quella volta, ti ricordi ... che Francesco non c'era... ma sì mamma, dai, che la signora ci ha fatto sedere per terra... Che c'erano quelle foto con le bottiglie, ti ricordi, e quel signore con le dita alzate... (questo è un racconto medio di Davide)...

http://camera.to/mostre/around-ai-weiwei-photographs-1983-2016/


http://justbaked.bakeagency.it/2016/10/27/ai-weiwei-firenze/

24 gennaio 2017

LIBERI DI NON IMPARARE

Tante cose nelle nostre giornate. Tante.
La maggior parte belle, qualcuna no.
I miei figli non sono scolasticamente brillanti...
Due dsa... non così cosi, di quelli tosti! Uno più dell'altro.
E gli altri due (figli) di quelli con la vita da mediano.
Eppure abbiamo fatto molto da manuale (i genitori "colti e impegnati"): attività, visite, giochi insieme, il tempo per la noia, il tempo per la solitudine, il cartone futile e il documentario che lo è meno.
Lo sport  + la manualità + gli amichetti + mappe concettuali + esercizi di lettura e di ortografia + cinema con gli sconti + la nuova smania per il cirko.
Tablet sì ma con il tempo contato, idem il pc e la wii.

Eppure... no, non va. Siamo sofferenti... Affaticatissimi!
Non c'è il tempo per ascoltarli.
La corsa contro il tempo per trovare il modo di far capire, di far ricordare, di far piacere...
Oggi pomeriggio guardavo Davide fare i compiti ... smarrito, il suo sguardo nel vuoto, confondendo la lancetta delle ore e dei minuti.
Una reazione a catena; dopo poco, mi ha chiesto conferma: "Il mattino è quello in cui ci svegliamo o quello è il pomeriggio?".

Imparare è cosa naturale.
Molto dipende da noi.
Il modo di crescere in famiglia dipende da noi.
I bambini non sono fatti per vivere così, non può essere.
C'è sicuramente un modo più giusto per equilibrare la loro voglia di fare (bene) come gli altri e la tutela della loro natura; c'è sicuramente un modo ma io, ancora, non lo vedo.

foto LC - Museo Egizio, Torino