2 ottobre 2015

NONNI E NIPOTI - FESTA

Non trovo occasione migliore per parlare della festa del 2 ottobre 2015, quella dei nonni.
Perché avere i nonni, ragazzi miei, è una gran fortuna; ed è una fortuna diventare nonni!
Penso ai miei cugini che all'età di papà Danilo, sono orgogliosamente e felicemente, nonni.
I figli si devono fare da giovani; una quadra si trova sempre.
E occorrerebbe anche andare in pensione, a un certo punto, per dedicarsi in modo attivo e in salute a figli e nipoti.

Dopo questo pippone, vi racconto brevemente la "Nonni e nipoti: una città in movimento" di Falconara Marittima, vicino ad Ancona. Una festa - corsa - raduno... non saprei bene cosa scegliere.
Noi siamo stati fortunatamente invitati.
Nel paese, un percorso da correre o camminare, con nipoti al seguito e passeggini.
Una festa davvero che ha sicuramente fatto star bene la nonna (timida e timorosa) e i nipoti (orgogliosi e riconoscenti).
Un modello di condivisione senza dubbio da diffondere.

Per informazioni e ispirazione... 
http://www.nordicwalkingmarche.it/nonni-nipoti-falconara-marittima-citta-in-movimento


foto di Carlo. I miei turulli medagliati

l'arrivo dei turulli (Chiara dietro a Davide)

30 settembre 2015

L'ARIA CHE TIRA

Strana, è una strana aria...
Mi ritrovo a chiedere ai ragazzi di andare in "crisi" non più di due alla volta. 
Alla terza settimana di scuola, il nostro lettone è già un via vai di sogni brutti, nasi tappati, non-riesco-a-dormire.
Perché continuo a sentire in modo così imponente la fatica?
Ci facciamo sempre tante domande; cerchiamo di fare il meglio che possiamo.
Basterà?
Stanotte, mentre accarezzavo la testa di Franci, ho letto queste righe

http://www.pesciolinorosso.org/
Le parole mai scritte - 4
"Papà,
Per una volta invece di ricordarmi cosa devo o non devo fare, perché non mi chiedi cosa dovresti fare tu per essere migliore?
Ho bisogno per una volta del tuo silenzio per raccontarti i miei problemi, ma non riesco mai, perché parli sempre tu, oppure non siamo mai soli. 
Ho un problema con degli “amici” che mi perseguitano perché gli devo dei soldi. Ho paura a dirti il perché, ma sei l’unico che mi può capire. Ma ascoltami. Dedicami qualche minuto, ascoltami.
Volevo dirti che se mi aiuti poi smetto di fare cazzate, te lo prometto.
Ema..."
Emanuele ha perso la vita il 24 novembre 2013 gettandosi in un fiume a 16 anni, dopo aver ingerito sostanze stupefacenti.
Dalla sua storia è nato LASCIAMI VOLARE, un libro straordinario, che senza giudizi, ma attraverso le emozioni, cerca di aiutarci a ritrovare il dialogo con i nostri figli.

Forse ci si avvicina alla retorica, non so.
Però è vero che cambiare il punto di vista, aiuta.

15 settembre 2015

ARBARELLO STREETBASKET

Scuola iniziata, ritardo al lavoro, nausea mattutina, traffico esagerato!
Ecco, tutto come sempre...
La nostalgia dell'estate è tanta.
Non so che farci... mi piace la nostra famiglia, quella allargata compresa, e mi diverto a stare con i turulli.
E così, per non lasciare filtrare troppe ansie, guardo le decine e più cose che ci propone Torino in queste settimane.


Questa la condivido con voi.
Mentre Chiara andrà alla festa della sua compagna di classe, i ragazzi probabilmente faranno un giro :)

27 agosto 2015

SETTEMBRE TEMPO DI REGALI

In questo periodo dell'anno mi diverto a guardare in rete siti di giocattoli.
Settembre è tempo di compleanni!
Oggi vi segnalo questo; a me è piaciuto tantissimo.
Fotografia, creatività, osservazione.

"Fotografia solare" - costo 17,90

http://www.cittadelsole.it/customer/product.php?productid=8159&cat=73
"Un pacco di fogli di carta sensibile alla luce, che conservano la sagoma degli oggetti che gli hai postato sopra: foglie, fiori, monete, o qualcuno degli stencil forniti nella confezione. In aggiunta ci sono biglietti d`auguri e cornici per mettere in risalto le tue creazioni. Da 7 anni"

26 agosto 2015

STELLE SULLA TERRA

Ieri sera abbiamo guardato tutti insieme questo film. Indiano.


Molto emozionante, molto. 
Emozionante sentire Davide dire più volte: io sono come lui.
E vedere in questo bambino così tante similitudini.
Non parlo dei "problemi", come li chiamano i nostri quattro turulli, parlo degli aspetti folli e simil-geniali: pescare i pesci piccoli per guardali, costruire aerei e aggeggi vari con materiale di recupero trovato a terra, levigare il legno sulle pietre!
In sei a guardare, in sei commossi, perché ognuno di noi, in questa storia, ha rivisto se stesso: i genitori, che malgrado tutto vogliono per i figli ciò che non appartiene loro; gli insegnanti che vedono con l'esperienza e con il cuore, che fanno di "più"; l'impotenza e la sofferenza di chi è fratello; la solidarietà di chi è amico. 
Lui, l'amico con le stampelle, è entrato nel cuore di Francesco.
Una storia, una narrazione semplicissima, che dice tutto quello che occorre dire.
Una poesia.
Io non credo che tutti i dislessici siano destinati a cose grandi e ad essere comunque vincitori.
Credo però nella diversa genialità di cui sono dotati e credo fortemente nell'importanza di chi si incontra lungo la strada.
Consiglio questo film a tutti, proprio a tutti... perché dona la capacità di allargare lo sguardo e di riposarlo, poi, sul bambino, con più amore.

Taare Zamen Par (Stelle sulla Terra) è un bellissimo film indiano che racconta la storia di un bambino dislessico, Ishaan Awasthi (Darsheel Safary), il quale non riesce a studiare, riceve brutti voti a scuola e non è molto coordinato. E’ un bravo pittore pieno di gioia di vivere ma viene continuamente preso in giro dai maestri e da altri ragazzi. A casa suo padre (Vipin Sharma), ossessionato dalla carriera e dal successo, è orgoglioso del primogenito Yohan (Sachet Engineer), il quale prende buoni voti ed è un bravo atleta. La madre di Ishaan (Tisca Chopra) gli vuole bene ma non sa cosa fare con il bambino.
Esasperato da continue lamentele dei vicini e degli insegnanti, il padre decide di mandare Ishaan al collegio, con l’idea che Ishaan ha bisogno di un po’ di disciplina.
Ishaan si isola da altri bambini e si chiude in se stesso.
L'insegnante di arte del collegio è ammalato e arriva un nuovo insegnante, Ram Shanker Nikumbh (Aamir Khan) in sostituzione. Ram Shanker insegna anche in una scuola per i bambini disabili. Lui si accorge della profonda infelicità di Ishaan e che il bambino rischia di cadere in un baratro dal quale farà fatica a uscire vivo.
Ram Shanker capisce che Ishaan è dislessico. Lui visita la famiglia di Ishaan e parla di dislessia nella classe. Parla di tante persone famose, ma dislessiche, le quali sono che hanno avuto successo nella vita. Confessa che anche lui da bambino era dislessico. Poco alla volta la vita di Ishaan cambia e lui riscopre i colori e la gioia di vivere.
Stelle sulla Terra è stato il primo film indiano ad essere distribuito in DVD dalla Walt Disney Home Entertainment e all'epoca ci fu qualche polemica per l’estromissione della pellicola dalla cinquina finale di nominati agli Oscar per il miglior film straniero, giustificata all’epoca dall’Academy con la lunghezza (165 minuti) e il formato musicale della pellicola.


25 agosto 2015

AQUILONI



foto - Loretta Campomaggi

Siamo tornati in città da appena tre giorni e, guardando le foto varie da google foto, ho già quel misto di contentezza e nostalgia.
Onestamente, mi sembra impossibile pensare di dover ricominciare un altro anno di scuola...
Perché, per noi, questo è (anche e ancora) motivo di tristezze, pianti e delusioni.
Certo, come in tutto, sempre c'è l'aspetto positivo... si fa fatica a goderne però.

Una immagine della passata vacanza Danilo ed io la porteremo nel cuore: Alessandro e l'aquilone.
Ale non è un bimbo immediatamente avvicinabile; è di poche parole, con una spiccata sensibilità che lo porta ad eccessi di gelosia inimmaginabili. 
Per questo spesso diventa una merda.
Gli ultimi dieci giorni, al mare, ha trovato una sintonia particolare, con noi, con i fratelli, con gli spostamenti e gli "impegni"; da quando ha ritrovato in borsa il suo aquilone, non è più uscito di casa senza lo zaino, non ha più trascorso una giornata senza farlo volare.
Ha imparato a farlo alzare, a legarlo per andare a fare il bagno in mare, a riannodare il filo se Davide per sbaglio se lo portava via con le gambe :)
Ha imparato a ripiegarlo.
Vederlo attento, concentrato, silenzioso con il suo aquilone ci ha riempito di ammirazione e di dolcezza. 
Una sua conquista, in solitaria, con poco intervento nostro, che ha meravigliato e dato del "bello".


Leggo nel web:

"Per Vasco Rossi si può «stare per dei mesi appesi a un aquilone guardando il cielo che si muove ed il sole che muore». Per Charlie Brown - e il suo creatore Charles M. Schulz - l’aquilone è invece l’ennesima fallimentare nemesi: un filo che lo avviluppa, un albero (cannibale) che glielo mangia. Per i ragazzini di Kabul una tradizione e il ricordo di una gioia proibita dai talebani, che lo scrittore Khaled Hosseini racconta nel Cacciatore di aquiloni. Per Giovanni Pascoli un anticipo di primavera che, come «bianche ali sospese», come una «cometa per il ciel turchino», si alza sopra Urbino in una giornata di limpida gioia infantile: «e il viso e il cuore, porta tutto in cielo»."

3 febbraio 2015

NOSTALGIA CANAGLIA

foto Loretta Campomaggi

foto Loretta Campomaggi

Due mesi e oltre senza scrivere qui...
Mi manca moltissimo questo ritrovo.
Scrivere fa bene; e anche sentire affetto e comprensione e compagnia e solidarietà.
Sto facendo molta fatica a gestire con efficacia l'azienda Ferrero (da leggere con ironia).
E sebbene queste foto mi riempiano il cuore di gioia e orgoglio (minchia quanto son belli-che-quasi-non-ci credo...), a me i turulli non sembrano solari e sereni.

Ovunque mi giro, in ballo ci devo mettere il cuore; quest'anno ho un bel lavoro e tanti ragazzi con tanti problemi a cui fare compagnia (come punto di partenza).
Ho tre prima elementare, sempre più difficili; ho un primo appuntamento valutazione neuropsicomotoria; ho malanni in famiglia da tre settimane e una casa sfigata in montagna nella quale penso sia crollato (definitavamente) il tetto.
Un marito che russa a poca distanza; un figlio accanto a lui, portato a casa da poco dal Pronto Soccorso per orticaria diffusa in tutto il corpo.
Ho un pediatra da trovare; un sollecito di pagamento per le mense assolutamente sbagliato; una bolletta che aspetta e il frigo senza latte...
Ho un tempo molto molto molto complicato e difficile che è assolutamente da colorare.