30 maggio 2014

TANTE PROPOSTE INTERESSANTI

Cose di cui parlare... assai più impegnative... ma le giornate scorrono e siamo arrivati all'ultimo fine settimana scolastico.
E allora vi segnalo queste tre attività che a me piaccino tantissimo.

In ordine cronologico...
Da stasera sino a domenica, lo sport scende in piazza.

Bellissimo; l'anno passato siamo andati un pochino di fretta. Domani biciclette, acqua, panini e frutta  al seguito! E non ci ferma più nessuno... Sport e giochi da provare, per tutte le differenti attitudini.
E infatti Danilo ed io staremo a saltellare da una parte all'altra delle piazze e delle vie.
All'interno delle pagine segnalate trovate il calendario.

Sabato 7 e domenica 8 giugno invece altra proposta... io che guardo sempre i voli extra last supereco ecc... potrei partire da qui. Scoprire i segreti dell'aeroporto...


I bambini sino a 14 anni, accompagnati da un genitore, potranno vedere gli aerei da vicino, i mezzi speciali antighiaccio e antincendio, i rapaci e i cani in servizio nel nostro aeroporto. 
Le prenotazioni sul sito dell'aeroporto (www.aeroportoditorino.it).   

Ultima segnalazione... Summer junior university 
Bellissima!


Alla scoperta del mondo universitario, rivolto ai ragazzi tra i 12 e i 14 anni, presso il Politecnico, l’Università di Torino e Xké? Il laboratorio della curiosità
1° turno: 30 giugno - 4 luglio
2° turno: 7 luglio - 11 luglio

Ecco le fantastiche attività proposte (dal sito)
Apprendista architetto: costruzione di piccole scenografie utilizzando la tecnica degli origami, in un’esperienza interattiva di creazione e gestione della forma e delle relazioni spaziali tra pieni e vuoti.
Origami: costruzione di un modello origami, con l’osservazione intuitiva e non convenzionale di figure e proprietà geometriche.
Guidare sulla Luna: simulazione della guida di un veicolo lunare come se ci si trovasse davvero sulla Luna, con bassa gravità e ritardi nelle comunicazioni.
Esperimenti di fisica: esperimenti su forza di gravità, forza magnetica e sul movimento e la stabilità.
Lego mindstorms: costruzione di oggetti con i moduli della serie lego Mindstorms, programmazione dei movimenti con l’utilizzo di motori e di un piccolo computer programmabile.
Chimica ed elettricità: esperimenti con materiali quotidiani: realizzazione di una semplice pila, dissociazione dell’acqua in idrogeno e ossig
eno, modifica del volume del gas contenuto nei palloncini.
Applicazioni di realtà virtuale e aumentata: presentazione di applicazioni interattive di realtà virtuale, con esplorazione di mondi virtuali e la ricostruzione di ambienti non più esistenti.
Extracampus: realizzazione di un prodotto video partecipando a tutte le fasi produttive, dalla ideazione e scrittura, alle riprese, al montaggio, all’interpretazione.
Robotica: laboratorio di robotica educativa, dalla organizzazione alla programmazione delle tecnologie.
Attività sportiva: il mercoledì mattina in piscina.



26 maggio 2014

BIMBO CHE SOFFRE

Di sofferenze ce ne sono di tanti tipi; noi stiamo entrando in guerra con quelle di Davide... il quale non ce la fa più.
Nuovamente punizioni e punizioni a scuola perché i compagni si lamentano che Davide spinge, Davide fa male, Davide per prendere il pallone butta a terra qualcuno.
"Davide non controlla il suo corpo, non riesce ad ascoltare; persino quando siamo a tavola parla in continuazione e noi, essendo 25, a tavola dobbiamo stare zitti". "Davide ha bisogno di essere contenuto..."
Io ho tutte le intenzioni di contenerlo... anzi di tenerlo... di tenerlo con me.
Sì; Davide è un bambino molto molto molto faticoso e impegnativo che, certo, fa saltare il sistema nervoso e abbatte la soglia di tolleranza.
A casa, per fortuna, ha iniziato a fare grandi pianti; "sono cattivo... non mi vogliono bene... cosa è la prigione? Allora ci vanno quelli come me... perché io faccio male agli altri".
La neuropsicomotricista ha detto di Davide belle cose; e certo ci ha dato consigli molto utili e ci ha detto di stare sereni.
Davide chiede molto a noi-famiglia; e noi stiamo rispondendo... al meglio, si intende.
Franci, assolutamente adorabile, con i limiti del suo essere per fortuna ancora un bimbo, sta cercando di sostenerlo, di rassicurarlo, anche con il corpo. 
Abbracci e dormite insieme, nello stesso letto, stanno rendendo Franci più partecipe e orgoglioso.
Alessandro non gradisce affatto. Così con me è particolarmente vendicativo e acido con i fratelli.
Ha dalla sua, però, una dolcezza e una immediatezza che lo aiutano (e spesso così per noi); è capace di farsi voler bene, di rendersi adorabile perché molto diretto e per nulla timido.
Davide non è così; è diverso e ciò che mi rattrista è che a volte ho la percezione che nel suo ambiente di comunità lo si vorrebbe diverso da così... non è facile volergli bene.
Sta sentendo pienamente tutto questo e sta comprendendo che qualcosa non va...
Altra faccenda è capire però come modificare se stessi.
La scuola primaria sarà dura per lui; da un lato non vedo l'ora che possa ricominciare da zero.
Saranno tre mesi molto impegnativi; io devo organizzare (accettate e comprendete il termine, vi prego) la gestione delle mie affettività.
Davide ha bisogno di grande intimità e di vicinanza, di esempi positivi e soprattutto di tanta, tanta, tanta stima per se stesso... Devo trascorrere tempo con lui, molto tempo.
Tempo che, ovvio, non so come ricreare e moltiplicare.
Sono fiduciosa però!...
Ha iniziato a parlare e a piangere. E questa è una buona partenza.
Sono pronta.

foto Loretta Campomaggi






20 maggio 2014

8 GALLERY - TORINO

Trascorrere del tempo insieme in città... una proposta.
Un paio di mesi addietro siamo andati a 8Gallery.
Non abbiamo l'abitudine di andare nei centri commerciali; capita però di farlo se il tempo non è bello oppure se ci sono "cose" interessanti da osservare-ascoltare-scoprire.
Mi sono ricordata dei giardini coperti che si trovano all'interno della galleria.
Accanto ai gonfiabili a pagamento in cui noi (ovviamente) non andiamo, ci sono dei giochi nuovi, puliti, ben curati, in cui i bambini amano arrampicarsi.

foto Loretta Campomaggi

foto Loretta Campomaggi

foto Loretta Campomaggi
Il luogo è invitante; lunghi corridoi, spazi ampi, giardino vetrato, spostamenti e corse su differenti livelli.
Tutto questo lo rende particolarmente apprezzato dai bambini...
Se siete juventini, ancora meglio :)

foto Loretta Campomaggi
C'è la possibilità di passeggiare all'aperto ma stando coperti... il che in caso di pioggia è utilissimo.
Comodo anche con i passeggini, ha una densità abitativa il più delle volte accettabile.

foto Loretta Campomaggi

foto Loretta Campomaggi

Con il supermercato a disposizione, è possibile unire un pochino di utile e al dilettevole; e se si vuole fare uno spuntino, non c'è che l'imbarazzo della scelta. Dal ristorante medio-fighetto alle patatine fritte a poco prezzo... non certo salutari ma alla portata... e per una volta si può fare.

Luogo di progetto per le Olimpiadi del 2006, è raggiunto dalla passerella con l'arco olimpico; in assoluto la maggior attrattiva per i miei turulli (e ammetto anche per noi).
In metallo di forma parabolica, alto 69 metri e lungo 55, è molto imponente e affascinate...

foto Loretta Campomaggi

foto Loretta Campomaggi

foto Loretta Campomaggi

Questa gita ci è piaciuta molto...
In ultimo ... per raggiungere la macchina ... l'ascensore vetrato.
E visto che non ci sono persone in attesa, un paio di salite e discese non fanno torto a nessuno :)

foto Loretta Campomaggi




14 maggio 2014

SCUOLA PRIMARIA - ESERCIZI PER LA GIUSTA RESPIRAZIONE

Ci siamo...
Non posso far finta di nulla, perlomeno non ancora per molto.
La scuola elementare è alle porte; qui si sente parlare di cappelli per il diploma, di feste di fine anno... e non mi sembra possibile!
Questi tre anni volati... un attimo e via! Fuori... :)
I miei tre turulli piccoli alla scuola elementare, in mezzo a un mare di bambini "più"... alti - scaltri - coraggiosi - preparati - autonomi - tutto insomma!
Li affetteranno! :)
Chiara forse non arriverà neanche (statura ereditata dalla mamma) a prendere il vassoio della mensa e portarlo al tavolo!
Insomma... è tutto nella norma... Ansie da mamma moltiplicate per tre.
E poi, lo ammetto.
Vorrei trovassero maestre comprensive che permettessero loro di vedersi per qualche attimo.
Certo che i figli unici a pensarci bene non hanno fratelli da andare a salutare; però questa è una dimensione che ai gemelli è sconosciuta.
Io senza dubbio parto in una posizione di privilegio rispetto all'esperienza con Franci; ho fatto parecchi errori che ora non ripeterò e sono più sicura di me.
Non arriveranno alla scuola elementare allo sbaraglio (tanto a scuola si va per imparare) ma con la preparazione che permetterà loro di avere un minimo sindacale di sicurezza.

Vorremmo tanto di tutto per i nostri figli...
E proprio stanotte mentre mi contorcevo per quel pezzo di peperone che ho mangiato sulla pizza, riflettevo sullo spessore e sul senso di ciò che con forza desideriamo possano vivere.
Cosa è avere successo? Perché alcuni adulti desiderano siano sempre "primi"?
Io, per ora, li voglio sorridenti.
Sereni, limpidi, onesti.
E con il godimento dell'imparare.

Vi segnalo questo link interessante per iniziare a "ragionare" sulle lettere :)


http://www.ddrivoli1.it/portolingua/giochi_di_lingua.htm

5 maggio 2014

COPRIDIVANO

Più di un mese che non scrivo...
e con molta gratitudine leggo ancora qualche commento ai post dei mesi passati.
Il periodo è un po' così... infatti, non sto più scrivendo.
Tante cose belle e tanti bei sorrisi dei miei figli; io però sono stanca, poco eccitata dalle cose che vorrei fare, la voglia di essere copridivano.
Non so bene quando è iniziato questo periodo... o per lo meno, lo so; la primavera mi ributta quando più quando meno in uno stato depressivo. 
Aspetto; non so bene cosa. Aspetto che cambi il vento.
Abbiamo trascorso una settimana da sogno nelle Marche; vedere i turulli in questi posti ci fa sentire bene, noi stiamo bene, tutti. Abbiamo cercato di lasciare lontani, almeno come i km, la malattia e la sofferenza e la tristezza e la mancanza e quella certezza che nulla tornerà mai più come prima.
Star lontana da queste pagine è indice della mia voglia di silenzio.
E mi spiace perché i primi che ne risentono sono i miei ragazzi; niente giardini, non ho voglia di parlare con il giro delle mamme-della-scuola, niente inviti o ritrovi con altri bambini.
Le idee sempre tante... stanno li, ferme. 

Foto-questa-è-felicità

foto loretta campomaggi - non si usa senza chiedere il permesso!