25 febbraio 2014

IN GIRO PER IL MONDO

"Mamma, ma noi andiamo sempre in Italia. Non possiamo prendere un aereo e andare più lontano?".
Questo mi ha detto Francesco un paio di mesi addietro.
E certo... io alla sua età non avrei mai pensato a un "fuori"; i miei amici e i miei compagni di classe avevano origini, a dire il posto più lontano che io ricordo, pugliesi.
I miei figli invece parlano con bimbetti che tornano dalla Romania, dalla Francia, dalla Tunisia, dal Perù, dall'Inghilterra.
Mi piace... è un fatto naturale che mi è particolarmente simpatico. Del resto più volte ne ho parlato: l'unico limite che vivo male dell'essere così tanti, è il non poter viaggiare con i figli... 

Queste riflessioni un giorno hanno incrociato un WhatsApp di un vicino di casa, mio coetaneo, che per lavoro zigzaga il mondo... Una foto dall'India e poche parole per descrivere.
Ho pensato a qualche articolo per il blog.
Le sue foto e i suoi racconti, quando vorrà condividerle, si uniranno a una mappa e a qualche nota; una pillola di geografia per i nostri bambini.


Qui la foto che Alessandro mi ha spedito il 2 febbraio da Pune, in India... e a seguire l'altra faccia della medaglia....

foto Alessandro Salvi

come ha annotato, stesso posto ma guardando giù...

foto Alessandro Salvi




2 commenti:

  1. terribile differenza...sembra come in Brasile dove ci sono le favelas (per sentito dire non ci sono stata)....anche i miei figli si lamentano che hanno girato solo l'Italia (e certo è troppo poco Pisa, Venezia, Genova, Firenze etc. etc..)...io gli ho detto amori miei c'è tempo...ma io come loro ho una passione per i viaggi..quindi quando la sfiga di spese impreviste ci abbandonerà ..organizzeremo qualcosa...e sono sicura che organizzerai qualcosa anche tu....

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