3 febbraio 2014

FIOCCO DI NEVE


La scorsa settimana a casa abbiamo parlato molto del Giorno della Memoria; con grande (mia) soddisfazione, il tema è stato affrontato anche dalle maestre, in seconda elementare.
Ecco. Se vi serve un modo dolce, delicato e molto efficace per far capire il significato di "razzismo" e "discriminazione", questo film fa al caso vostro.
Lo abbiamo guardato sabato (giorni e giorni di pioggia servono anche a questo).
E ci è piaciuto tantissimo.
Parla di un bellissimo e piccolo gorilla bianco...

"Viene affidato allo Zoo di Barcellona, ma prima passa per un periodo di adattamento da casa di Paula, la figlia dodicenne di un primatologo, che ne fa il suo migliore amico e gli dà un nome: Fiocco di Neve. Una volta allo Zoo, però, nonostante il colore eccezionale del suo pelo attiri visitatori da tutto il mondo, il cucciolo ha seri problemi con la famiglia di gorilla che dovrebbe adottarlo e invece lo respinge, in quanto “diverso”. Pronto a tutto per essere accettato, Fiocco di Neve scappa in cerca dell’aiuto della Strega del Nord, senza sapere che l’odioso Luc De Sac vuole rapirlo per fare del suo cuore un amuleto contro la sfortuna che lo perseguita.
Il regista argentino Andrés G. Schaer fa squadra con il produttore spagnolo Julio Fernàndez per tradurre sullo schermo e romanzare la favola di uno degli animali più ammirati al mondo, a tutt’oggi l’unico esemplare albino della sua specie, scoperto in Africa il 1 ottobre del 1966 e trasferito realmente allo Zoo di Barcellona, del quale divenne il simbolo fino alla sua scomparsa, nel 2003".
(http://www.mymovies.it/film/2011/leavventuredifioccodineve/)

Accettare le differenze, l'istinto dei piccoli in opposizione alla razionalità e testardaggine dei grandi, i sacrifici e le battaglie che si fanno per essere accettati e amati...
Ve lo consiglio ... bello bello...


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