28 febbraio 2014

LE COSE MIE



So che sono ripetitiva... che su fb avete già letto... ma non posso non mettere un articolino anche qui.
Lo scopo del sito è raccogliere... come si dice spesso... un contenitore...
Più concretamente, il sito è una vetrina; se a voi piacciono questi materiali e se desiderate fare regali, ricordatevene :)

Buon weekend... a presto

25 febbraio 2014

IN GIRO PER IL MONDO

"Mamma, ma noi andiamo sempre in Italia. Non possiamo prendere un aereo e andare più lontano?".
Questo mi ha detto Francesco un paio di mesi addietro.
E certo... io alla sua età non avrei mai pensato a un "fuori"; i miei amici e i miei compagni di classe avevano origini, a dire il posto più lontano che io ricordo, pugliesi.
I miei figli invece parlano con bimbetti che tornano dalla Romania, dalla Francia, dalla Tunisia, dal Perù, dall'Inghilterra.
Mi piace... è un fatto naturale che mi è particolarmente simpatico. Del resto più volte ne ho parlato: l'unico limite che vivo male dell'essere così tanti, è il non poter viaggiare con i figli... 

Queste riflessioni un giorno hanno incrociato un WhatsApp di un vicino di casa, mio coetaneo, che per lavoro zigzaga il mondo... Una foto dall'India e poche parole per descrivere.
Ho pensato a qualche articolo per il blog.
Le sue foto e i suoi racconti, quando vorrà condividerle, si uniranno a una mappa e a qualche nota; una pillola di geografia per i nostri bambini.


Qui la foto che Alessandro mi ha spedito il 2 febbraio da Pune, in India... e a seguire l'altra faccia della medaglia....

foto Alessandro Salvi

come ha annotato, stesso posto ma guardando giù...

foto Alessandro Salvi




19 febbraio 2014

CERCASI MILIARDARIO



Camminando in montagna, durante le vacanze di natale, ho visto un cartello vendesi.
Visto che non ne posso fare a meno, ho iniziato a spiare e a guardare e ad avvicinarmi fino a che non siamo tutti e sei entrati a vedere questo edificio.
Una bellezza! La stazione della funivia Depot - Pracatinat.
Costruita alla fine degli anni 20, è un fabbricato a due piani fuori terra...


La sola vetrata e le panchine ancora presenti nella saletta, fanno sognare a occhi aperti.
L'edificio intero è in disuso, ormai da molto tempo; ho letto sul sito http://www.funivie.org/ che l'impianto (portava al sanatorio, anche questo non più esistente) è stato chiuso a causa delle raffiche troppo forti del vento (e immagino per i costi di gestione).
Da Chambon si vedono benissimo i piloni... 
Se si sbircia nei locali (aperti) si riconoscono gli spazi e le destinazioni d'uso.

La stazione è stata messa in vendita, mediante asta pubblica, a luglio dello scorso anno.
Il cartello vendesi però è ancora appeso...
Cerco dunque... un miliardario! 
Un miliardario illuminato-romantico-sognatore che compri questa stazione, contatti un gruppo di studenti laureandi in architettura, una manciata di bambini, possibilmente anche del luogo, e lo rimetta a posto, il più fedelmente possibile e ne faccia qualcosa... un bellissimo museo... magari con alloggio autogestito... con sala esposizioni... e saletta ricreativa...

Sul sito di Pracatinat si trovano le informazioni necessarie :)

 

 







12 febbraio 2014

PROVO A IMMAGINARE

Ci siamo; entro la fine del mese, le tre iscrizioni.
Con maggiore consapevolezza, ci stiamo informando e organizzando per la prima elementare ... e soprattutto per capire come poter garantire il "meglio" a ognuno dei nostri figli.
Perché è una faccenda statistica: nel mazzo, la sfiga grande prima o poi ti arriva addosso...
Provo a immaginare tutti e tre insieme, grembiule azzurro, in tre classi diverse ma vicine...
Provo a immaginarmeli alla mensa scolastica...
Sono piiiiiiiiiccoli :) ...ma forti!
Non sono spaventata ma tanto emozionata.
Mi sembra che definitivamente se ne vada via un pezzetto molto bello della loro infanzia; è una fase, è la storia, è tutto il bello che c'è nel fare i figli e vederli (fortunatamente) crescere.
Penso alla sofferenza di Francesco e ai fazzoletti con il mio profumo nella tasca del suo grembiule.
Penso alla cacca da fare sulla turca e penso alle lettere in corsivo.
Penso alle prime letture, all'entusiasmo di Chiara, alla paura di Davide, ai silenzi di Alessandro.
Cerco di immaginare come sarà; lasciarli tutti e quattro alla rampa del cortile della scuola, vedere le loro manine che salutano, l'ingresso di casa con gli zaini, decine di matite da temperare... i compiti da fare.
Frequenteranno tre prime differenti ma si sentiranno meno soli rispetto a Francesco; alla porta accanto, un fratello si può trovare.
Che periodo... 
Tante persone (maestre, amiche, psicologi...) con cui parlare, intenzionati tutti ad aiutarci in modo razionale e pratico.
Stiamo diventando grandi; io più di loro. In mezzo a tutte le mie fatiche, ai miei alti e bassi emotivi, alle mie aspettative e alle delusioni, sto crescendo. 
Spesso dico a Francesco: "Grazie, Fra... mi insegni un sacco di cose... l'allegria, l'entusiasmo, non pensare mai male degli altri..., vedere sempre le cose dal lato migliore...". L'altra sera mi ha risposto: "Ma cosa dici mamma! Io sono un bambino, tu sei quella grande... sono io che imparo da te... :)"...
A volte sì a volte no... Ecco!
Ed è per questo che sono certa: sarà faticoso, a volte deludente e forse ci preoccuperemo anche molto... Però sarà una bella storia...




6 febbraio 2014

CONTOFINOATRE

La mia collega F. mi dice: "Te non ti capisco proprio ... a volte ti infuochi per cose ridicole e a volte sembri una santa per altre ben più assurde...".
Con una punta di sorriso mi sto ora domandando se la faccenda che vado a raccontare rientra nella prima o nella seconda categoria; alla fine, siamo ognuno un mondo a se stante...  Il che, a pensarci bene, spesso mi piace parecchio.

Qualche mese fa sono andata su google e dal motore di ricerca appare un altro contofinoa... 
Non è il mio e non è neanche il Conto Arancio che quotidianamente mi suggeriscono...
Altro blog che si chiama "contofinoatre" e non "contofinoa3" :)
Vado a guardare; vedo che si tratta di un papà; "e che c...o" penso... con tutte le parole che esistono al mondo e con tutte le lingue a disposizione...
Ieri alla radio, mentre vado a lavorare, ascolto una parte dell'intervista proprio a questo papà... che nel frattempo ha scritto un libro che si intitola... Contofinoatre! 
Insomma... io non guardo molta televisione ... lo ammetto ... i cartoni e CSI e simili... 
Non mi sono certo accorta che l'autore è un comico di Zelig...
Me lo hanno fatto notare... La domanda sorge spontanea e il dubbio mi assilla :)
Il comico Giovanni Verduci che ha messo un bel "mi piace" sul mio blog, sarà papà di gemelli oppure, nel caos della rete, avrà sbagliato e scelto un 3 al posto di un tre?!?

Considerando che il primo post qui è apparso nel 2011, esattamente il 7 febbraio (domani il compleanno), voglio festeggiare con un gesto di eleganza ... vi segnalo il link http://contofinoatre.it/ e la copertina del  libro di Angelo Raffaele Pisani ... buona lettura.





3 febbraio 2014

FIOCCO DI NEVE


La scorsa settimana a casa abbiamo parlato molto del Giorno della Memoria; con grande (mia) soddisfazione, il tema è stato affrontato anche dalle maestre, in seconda elementare.
Ecco. Se vi serve un modo dolce, delicato e molto efficace per far capire il significato di "razzismo" e "discriminazione", questo film fa al caso vostro.
Lo abbiamo guardato sabato (giorni e giorni di pioggia servono anche a questo).
E ci è piaciuto tantissimo.
Parla di un bellissimo e piccolo gorilla bianco...

"Viene affidato allo Zoo di Barcellona, ma prima passa per un periodo di adattamento da casa di Paula, la figlia dodicenne di un primatologo, che ne fa il suo migliore amico e gli dà un nome: Fiocco di Neve. Una volta allo Zoo, però, nonostante il colore eccezionale del suo pelo attiri visitatori da tutto il mondo, il cucciolo ha seri problemi con la famiglia di gorilla che dovrebbe adottarlo e invece lo respinge, in quanto “diverso”. Pronto a tutto per essere accettato, Fiocco di Neve scappa in cerca dell’aiuto della Strega del Nord, senza sapere che l’odioso Luc De Sac vuole rapirlo per fare del suo cuore un amuleto contro la sfortuna che lo perseguita.
Il regista argentino Andrés G. Schaer fa squadra con il produttore spagnolo Julio Fernàndez per tradurre sullo schermo e romanzare la favola di uno degli animali più ammirati al mondo, a tutt’oggi l’unico esemplare albino della sua specie, scoperto in Africa il 1 ottobre del 1966 e trasferito realmente allo Zoo di Barcellona, del quale divenne il simbolo fino alla sua scomparsa, nel 2003".
(http://www.mymovies.it/film/2011/leavventuredifioccodineve/)

Accettare le differenze, l'istinto dei piccoli in opposizione alla razionalità e testardaggine dei grandi, i sacrifici e le battaglie che si fanno per essere accettati e amati...
Ve lo consiglio ... bello bello...