27 gennaio 2014

PIANGERE SENZA MOTIVO

Pagine e link in abbondanza...
Sono confusa, parecchio. E così comincio a piangere, quando posso, senza far danni...
Una visita dalla neuropsichiatra per parlare di Davide, prenotata.
Influenza di Ale passata.
Auto nuova arrivata.
Un conto in banca che proprio non vuole mettersi in quadro e un continuo bisogno di chiedere soldi per arrivare alla fine del mese.
Sì, questo mi crea disagio; ho sempre supercalcolato e preventivato anche l'impossibile... e adesso, se voglio far andare Chiara in piscina, devo chiedere un prestito...
Certo, non muore nessuno se la piscina si interrompe; il cibo e un tetto lo abbiamo...
Però stiamo tagliando anche le piccole cose...
Ripeto... siamo nella media :) e a volte anche sopra. Sono a disagio però...
Lo sono tanto; è come se fossi in una fase irreversibile di sfascio...
Io con il part time sto meglio e posso avere qualche attenzione in più per i miei ragazzi. 
Proprio non si può tornare indietro però, almeno per qualche anno.
Ieri sera ho iniziato a riordinare in un album alcune stampe degli anni passati, un lavoro che è lì fermo da mesi.
Prendo in mano le foto del mio babbo, penso a tutte quelle piccole grandi cose dei suoi ultimi mesi e poi ricordo le domeniche degli anni passati; fantastico un pochino su come sarebbe oggi vederlo in mezzo a tutti questi nipoti.
Poi dispenso coccole e rassicuro i turulli su ogni minimo e piccolo aspetto delle loro e nostre vite.
A letto, anziché intrecciare collane o dormire, mi pianto a guardare prima "Braccialetti rossi" e poi "Arrivederci ragazzi"... e inizio a piangere... e penso che me le cerco...



4 commenti:

  1. Sui programmi TV io faccio come te, già piango facilmente di mio, in più ci vado a mettere il carico...per fortuna arriva mio marito e cambia canale!!!!
    Sul resto che dirti? Viviamo esattamente la tua situazione, un conto in banca che ogni mese rischia di affogare, e poi c'è sempre qualche imprevisto da fronteggiare, qualche spesa non calcolata, non so, sembra non ci si debba mai rilassare però penso che la felicità non sta in quello che lo spirito con cui affrontiamo tutto ciò, e' la spinta che non farà cadere il castello e sorrido......poi si, piacerebbe anche a me vedere mio padre in mezzo a tanti nipoti, lui che adorava i bambini e non ne ha conosciuto nemmeno uno....eppure lo so, che il mio, come il tuo, non stanno lassù ma sono al nostro fianco. Ti abbraccio forte e di cuore, questo post mi ha fatto commuovere.

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  2. Ah ti volevo pure dire che sabato scriverò un post sull'iniziativa di tazze spaiate sui tre post più belli della settimana, metterò anche il tuo sul bullismo. Se ti va passa a dargli un'occhiata.

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  3. Un abbraccio forte forte carissima!!!

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