29 dicembre 2013

IO CI SPERO...

Non solo per gli animali ma anche per i bambini, le mamme dei bambini, i mariti delle mamme di bambini nonché papà... Per tutte le persone che sono sole in casa e per tutti quelli che sono malati ... anche nei giorni di festa.
Io spero, spero sempre di non sentirne.
Per noi, da anni, questo è un incubo.

da http://www.ladiscussione.org/capodanno-a-torino-niente-botti-amiamo-gli-animali/
"Torino contro i botti di Capodanno. Il motivo? La difesa e la tutela degli animali. Per l’Ente nazionale per la protezione Animali, “Oltre alla pericolosità per l’uomo il boato della deflagrazione spaventa gli animali (domestici e non) che istintivamente fuggono presi dal panico, confusi rischiano di essere investiti dalle auto in strada oppure, colpiti da un vero e proprio stato di shock, possono morire d’infarto”. L’Enpa, nei giorni scorsi, si era appellato all’impegno delle Amministrazioni Comunali ed al buonsenso dei cittadini affinché evitassero queste inutili manifestazioni di giubilo. Un appello raccolto dal Comune di Torino.  A ricordarlo sarà uno spot, in onda in questi giorni sulle emittenti radiofoniche locali. Il capoluogo piemontese è stato tra i primi, in Italia, a vietare petardi, botti, fuochi d’artificio e articoli pirotecnici in genere attraverso una norma introdotta nel 2011 nel regolamento per la tutela e il benessere degli animali. Sono previste sanzioni per i trasgressori che vanno dai 50 ai 500 euro".

18 dicembre 2013

SI INTRAVEDONO DUE PICCOLE ALI...

Cosa ne è stato di quel bambino che non voleva andare a scuola perché voleva stare con mamma? 
Che reclamava l'esclusività della maggior parte del tempo comune, che adorava stare con me e si accontentava di papà se proprio non "se ne può fare a meno"?
Basta un attimo, un mese... Qualche manciata di giorni.... non di più.


E il bambino cresce e non lo riconosci più.
I peli sulle gambe e i pantaloni che si accorciano con rapidità, già avevano destato il mio interessamento.
Ora è ufficiale: Francesco è cresciuto! 
Ed è iniziata una fase irreversibile e nuova che io non avrei, francamente, immaginato arrivare così rapidamente.
Francesco adora parlare di calcio con papà; Francesco non chiede più di essere accompagnato a scuola da mamma.
Taciturno e con una nuova riservatezza, a volte mi stupisce per la rapidità con cui capisce me e tanti stati d'animo. Sa perfettamente che nella sua classe ci sono bambini il cui modo di giocare e stare in compagnia a noi non piace. 
Dimostra di capire bene quale è il modo giusto di comportarsi.
A volte gli chiedo scusa perché so che lui vuole bene a tutti i suoi compagni. "Fra, i bambini sono tutti buoni però a noi il modo di comportarsi con gli altri di x e y non piace. Cattive abitudini. Occorre avere sempre rispetto... Mi spiace se tu ci resti male quando si parla così"... "Ma no, mamma... Anche se ci gioco, lo so che x e y sono stupidini... L'altro giorno è successo questo.... ".
Il suo viso è nuovamente quello solare di un tempo; si sveglia allegro, va a dormire stravolto ma sereno. Certo, a giudicare dalla sempre più scarsa voglia di raccontare "i fatti suoi", già immagino quando chiederò informazioni a destra e manca... e spierò tutto lo spiabile... 
Ad oggi sono contenta nel vedere questa tappa (ben) raggiunta; se penso alle crisi del passato anno scolastico mi sembra incredibile!
E smorzo la leggera malinconia che provo per il distacco, con le coccole ai tre turulli... che invece "ancora" di mamma ne mangiano (e anche tanta) :)

2 dicembre 2013

LA LISTA

autovettura... dopo 4.000 euro di riparazioni, tra il rotto e il rattoppato
stufa a pellet... rotta
caldaia... rotta
trapano per forare i vetrini e le pietre... rotto
posta elettronica... in tilt
cellulare... in autogestione
pc... una merda
borsellino elettronico... bonifico fatto che vola nell'etere
ufficio comune torino  (variazioni rette) ... tutti assenti
amministratrici condominio... latitanti
F 24... pagati
Tarsu... idem 
nuova serratura, dopo tentativo di effrazione notturna (con tutti e sei in casa!) euro 150

Sì, lo ammetto, con le mie mitiche e famose gocce di Citalopram, il mondo era più colorato di tinte pastello... però, porca di quella zoccola... un attimo di tregua, grazie...