26 novembre 2013

LA FIGLIA FEMMINA

Stamattina, ore 7,20, accendo il telefono e arriva un WhatsApp (che mamma moderna, vero??)...
Daniela invita alla gonna... un modo per essere solidali con la giornata di ieri.
Ho messo una gonna per andare a lavorare solo nella vita precedente... In altri termini... da quando ho sfornato quattro gioielli, non ne ho più usate... L'impressione costante di essere ridicola.
Ebbene! Alla fine ci sono riuscita; è stato un modo infallibile. O si mette o non si mette. Il tempo per pensarci non c'è, altrimenti tutti i turulli e la sottoscritta arrivano in ritardo.
Dunque lo specchio si consulta il minimo indispensabile...

Nulla di eccezionale; per la maggior parte delle donne è quotidianità.
Per me, invece, è un segno di crescita.
Non facile; i tempi duri non sono passati ma quelli durissimi, in cui non si dorme per ore e ore consecutive, sino a sentire la testa andare a fuoco, sì.
Una volta qua e una volta là, serve.
La cura della persona e la cura del proprio aspetto; è educazione, anche questo è educare.
Gli occhi dei miei quattro ragazzi stamattina sprizzavano gioia. 
Il che mi appare proprio bello!

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