24 maggio 2013

LA SCELTA DEL PUNTO DI VISTA

Trovo interessante parlare del "punto di vista" perché è un tema che si può approfondire in modi differenti, adatto a bambini e adulti.
Nella fotografia, così come nelle vita, occorre scegliere da che parte stare, da che parte è bene o vogliamo fotografare. In parte detta l'istinto, non c'è dubbio; in parte occorre capire perché stiamo fotografando (o disegnando).
Se lo scopo è mostrare e descrivere un luogo, un oggetto, una persona, allora occorre mostrare gli aspetti caratterizzanti, ossia quelli che maggiormente descrivono le specificità di quella cosa. 
Se si vuole una rapida identificazione occorre scegliere, per così dire, poche cose ma buone: elementi estremamente caratterizzanti.
Se invece vogliamo raccontare, possiamo anche abbondare, in modo da creare una lettura lineare all'interno dell'immagine o del disegno. Lo sguardo legge i segni sparsi... 
Il risultato sarà molto diverso se quello che desideriamo è divertirci e osservare da angoli inusuali; in questo caso otteniamo una sorta di stupore, di sorpresa nel vedere un oggetto, per esempio la nostra casa, dall'alto, ossia come abitualmente non si vede.
Il punto di vista "innovativo" può essere tale perché non tutti abbiamo un elicottero (!), per riproporre l'esempio della casa, oppure perché non è nostra abitudine... 
Svelare punti di vista nascosti, o semplicemente aiutare a una diversa visione a cui non siamo avvezzi, è tema assai affascinante...
E credo istruttivo; un esercizio, come imparare una lingua differente. Insegnare ai nostri occhi a osservare in modi nuovi e, magari, a modificare anche gusti e idee consolidate.
Questa tipologia di linguaggio, nuova, se così possiamo dire, viene costantemente insegnata a noi adulti dai bambini...
I bambini fortunatamente ci aiutano (per me è così) a rinfrescare il modo di vedere... e come potete immaginare (chi mi conosce sa che è li che voglio arrivare) anche il modo di pensare.
Esercitarsi nel guardare un dinosauro da sotto e da sopra e da un lato ecc... aiuta tutti noi a indagare le cose della vita anche in altri modi... e, forse, a giudicare meno.

Vi lascio con l'esercizio fatto con Franci e Chiara; dopo aver visto i disegni di Francesco, gli ho proposto di guardare il suo animale da tutti i lati e di fotografarlo, per osservare con calma...
Esattamente come respirare con il diaframma, è una modalità che dovremmo provare a non perdere invecchiando...


disegni di Francesco

disegni di Francesco









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