12 marzo 2013

10 NON BASTANO

Di gocce intendo, non bastano...
Perché da stamattina faccio fatica a respirare, da quando Francesco mi ha spiegato perché non vuole più andare a scuola.
Ora: penso alle mie amiche che leggono e che si agitano e che mi propongono mille soluzioni; oppure ad altre amiche che mai vorrebbero sentire una esperienza negativa in quella scuola elementare...
Io, invece, adesso, vorrei solo affondare la testa in queste parole per dare uno sfogo alla mia preoccupazione e frustrazione.
Chi è stato un bambino non-sereno può capire cosa prova una mamma nel vedere un figlio che piange così... E non per un solo giorno.
Solitamente solare, si sta spegnendo a poco a poco... fagnano (come dice Nella), pigro e lento, sempre paziente e incapace di lamentarsi.
Acuto osservatore. Dotato di un pizzico di quella sensibilità di merda che a me ha creato montagne di problemi.

Prima queste esperienze con i compagni; una ricerca di contatto, di amicizia che finisce sempre con qualche malessere fisico, diciamo, o con qualche gioco che non torna a casa. 
E poi, adesso, l'aver paura della maestra...
"Che mi sgrida...". "E se resto indietro?... Dovevo finire il lavoro nell'intervallo ma non ho fatto nulla".

Insomma... Voglio solo sfogarmi e scrivere qui, prima di correre in bagno a vomitare... 
Sto tenendo le mascelle serrate e lottando con la nausea.
Aspetto i colloqui di domani pomeriggio... Anzi, no. Aspetto le ore 16.30 e l'apertura di quel cancello per prenderlo e portarlo a casa.
Certo, se Franci avesse confidato prima i suoi pensieri, avrei cercato un dialogo in modo più rapido...
Che poi, lo so... Se le mamma fossero rompicoglioni come me, mani nei capelli per tutti... Magari lo sono. Alla fine, io, non lo posso sapere.
Magari le altre mamme sono assenti... oppure sono ancora più noiose di me...

"Guarda Franci, stai sereno... Cerca di farlo. C'è sempre un modo per rimediare e per risolvere i problemi; e insieme aggiustiamo tutto. Tu sbagli, capita... anche mamma sbaglia, spesso... Si parla e si risolve. Le maestre sono brave; può capitare anche a loro di fare qualche errore a volte..."
Durante la scuola elementare avevo spesso malesseri più o meno immaginari; il confine è labile, a volte. Avevo paura di parlare perché avevo paura di sbagliare... quali le terribili conseguenze degli errori è un mistero... Una brutta figura... Avevo paura di sbagliare con gli amichetti e con la maestra; avevo paura di avere la conferma dagli altri di quello che pensavo di me stessa: valore zero, meno di zero. Timida, muta, impaurita... per anni.
L'esperienza di Stefano con la scuola elementare è stata molto bella; faceva il tempo pieno.
Danilo ha 52 anni ed è mancino. In prima elementare gli legavano la mano sinistra per obbligarlo a scrivere con la destra; è stato immobile per settimane, con il foglio vuoto davanti a lui, senza scrivere nulla... "Io lo so sai cosa succederà tra poco a Franci se non cambierà nulla..." mi dice al telefono... "Il rifiuto totale della scuola". Dopo le settimane di immobilità con la mano sinistra legata, Danilo ha iniziato a dare i numeri e a ribaltare mobili e banchi... Hanno cambiato scuola...

La faccenda è di fondamentale importanza per il benessere di Francesco e di tutta la nostra grande e meravigliosa e fortunata famiglia...


13 commenti:

  1. cambia scuola se proprio non c'è possibilità di dialogo con le maestre o non migliora in tempi brevi. Non è una sconfitta, adesso, è troppo piccolo per subire in silenzio.
    E se si disinnamora della scuola, sarà molto difficile aiutarlo dopo. O almeno, iscrivilo da un'altra parte per il prossimo anno, in modo che regga questi mesi grazie alla speranza!

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    1. le maestre hanno sempre dimostrato grande disponibilità al dialogo; immagino che sarà così anche adesso... sono ugualmente preoccupata... cercherò di fare un passo per volta, alleggerendo anche la quantità di ore a scuola... (lo prenderò prima qua e la)

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  2. Quello che hanno fatto a Danilo è un abominio, mi si sono rizzati i peli!

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    1. ciao! adesso non si sognerebbe più nessuno di farlo... di anni ne sono passati molti; era così, purtroppo, era così...

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  3. Ciao, approdo qui tramite un post di Mammaavvocato. Mi dispiace per la situazione che ho letto, sapendo poco ancora della vs vita non mi sbilancio in consigli. Ti seguirò con piacere.

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    1. benvenuta! grazie... ti aspetto allora, a presto

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  4. Mamma, non so cosa dire, non oso neppure immaginare. E si che son profia. Se posso far qcs... coraggio! Ti stringo forte forte. un abbraccio grande al piccolo! :-*

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    1. a no!? forse non ci fossimo addentro, staremmo meno male, no?? non so, guarda... ho scatenato un vespaio... e dire che volevo solo sfogare un attimo le mie ansie .... :)

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  5. Anche le maestre di mia figlia hanno comportamenti che non mi piacciono.
    Tipo strappare un foglio di quaderno davanti a tutti se ci sono troppi errori.
    Ecco, se capitasse a mia figlia io darei i numeri.
    Oppure far saltare educazione fisica se si lascia il quaderno a scuola, e quindi non si fanno i compiti (questo è capitato a mia figlia).
    Già ho fatto da matto l'anno scorso quando fu allontanata per una misera grattatina al dorso della mano, neanche fosse appestata.
    Ho mobilitato sia il preside che l'asl, per dire.
    Ecco, fai tutto il casino che serve, ognuno ha i suoi metodi educativi, ma ci vuole RISPETTO! Sono persone, non cani.

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  6. Accidenti..anche noi qui la prima elementare ci ha un po' sconvolti..ma a voi va peggio..fammi sapere del colloquio individuale..e tu butta fuori tutto..lo fai per il tuo figlio..mi sembra che le preocc siano legittime..per cui indaga e chiedi aiuto e camminate insieme..senno cambia scuola

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  7. Non ho capito ben quale siano i motivi di questa situazione però cerca di sentire cosa dicono le maestre e poi valutate, voi conoscete bene vostro figlio e solo voi potete sapere se ce la farà a sopportare la situazione!
    Comunque cerca di non allarmarti troppo, magri è un bimbo molto molto sensibile e ci sta mettendo un po' di più a metabolizzare il cambiamento....sembra strano ma ognuno ha i suoi tempi e il passaggio alla scuola elementare è un bel salto!

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  8. neanche io ho ben capito cosa sta succedendo ma è chiaro che entrambi state soffrendo molto
    cerca di parlare con le maestre con lui e con altre mamme per avere un quadro chiaro della situazione
    poi magari il bimbo riesce ad ambientarsi a prendere le distanze ad avere meno paura, altrimenti cambia scuola e stop
    Anche mia mamma è mancina e ricorda ancora oggi dopo 70 anni quante bacchettate la maestra le ha inflitto su quella povera mano... mi si stringe il cuore al solo pensiero, ora lei l'unica cosa che fa con la destra è scrivere tutto il resto con la six... per fortuna quei periodisono passati
    antoD08

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  9. Cara nn ho ben capito cosa crea ansia nel tuo piccolo ma fai molto bene a parlarne con le maestre. Di recente l'ho fatto anch'io x mia figlia 3 anno di materna. C'era un episodio ricorrente con alcuni compagni che creava a lei e altre bimbe disagio e imbarazzo. Inizialmente minimizzavo la cosa poi parlandone ho provato a darle soluzioni. Quando proprio ho capito che questa cosa la disturbava così tanto da rielaborarla la notte sotto forma di incubo ho deciso di parlarne con le maestre. E magicamente il problema si è risolto e lei è tornata serena e si è sentita spalleggiata da me. Avrei dovuto farlo prima. Anche una maestra ha detto a mia figlia che nn avrebbe dovuto tenersi dentro x tutto quel tempo questa cosa, avrebbe dovuto parlarne prima. Spero sirisolva col solo cconfronto anche x voi.

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