22 gennaio 2013

FRANCESCO 8-12-06

3 gennaio 2012

3 gennaio 2012

3 gennaio 2012
Queste foto le ho caricate e inserite in bozza la scorsa settimana... Sono arrivata troppo tardi, non ho fatto in tempo...
Ormai ho imparato a conoscere Franci... il mio Franci. Danilo dice che per lui ho un debole, ed è vero.
Non è un debole, però; è una cosa simile ma più equa rispetto agli altri figli.
Con lui sperimento per "la prima volta" l'essere mamma... e con lui vivo le novità e i passaggi.
E così vivo insieme a lui le paure, nascoste e ben camuffate, e le prime conquiste.
I passi in avanti di ogni figlio sono una vittoria; quando i passi sono quelli di Francesco io ci aggiungo anche il mio... e così è più grande!
Nutro sensi di colpa nei confronti di tutti i miei quattro turulli; per Franci perché indubbiamente ha vissuto momenti da incubo e una invasione sproporzionata su tutti i fronti. Nei confronti di Davide, Ale e Chiara ho sensi di colpa perché a loro concedo sempre meno.
Oggettivamente, il loro stare insieme li rende forti, nella stragrande maggioranza dei casi.
Sono più autonomi, nel fare le faccende personali e nel rapporto con mamma e mapi.
Francesco è un cucciolone; piccolo, per l'età che ha, bisognoso di attenzioni e di coccole, alla ricerca di conferme e di certezze.
Questa volta stavo per arrivare in tempo e invece, no! Non ci sono riuscita.
Ci sono dei cicli di alti e bassi; va bene a scuola, è partecipe, interagisce e racconta, chiede e propone...
E poi, come dice lui... "la benzina sta per finire...".
A scuola si impigrisce e non vede motivazioni sufficienti (n.d.r. certo che fare la "B" maiuscola in corsivo per una pagina intera è scarsamente accettabili da tutti credo :))...
Sta di fatto che è così.
"Francesco. Ognuno di noi ha dei compiti e dei doveri. Non sempre ci vengono bene e non sempre capiamo perché occorre farli... Ci sforziamo... E poi ci rallegriamo... Con fiducia verso le maestre, facciamo quanto ci indicano perché loro hanno insegnato ad altri bambini prima di te, dunque sanno ciò che fanno. Se poi non sempre facciamo bene, amen... Noi ce l'abbiamo messa tutta...".
Quando la benzina finisce, non si parla più e non si racconta; si percepisce malessere generale. Solitamente corrisponde a periodi in cui mamma non c'è e se c'è ha la testa visibilmente altrove ...  e non sta nel letto a fare due coccole prima della nanna (per fare un esempio) ...
Francesco non sgarra mai; il nostro conto in banca è -0.76. Abbiamo sbagliato delle spese, mai accaduto in vita mia. Non arrivano sul conto pagamenti che attendiamo da mesi; ho deciso di prendere un giorno di congedo a zero stipendio ogni settimana; lo voglio dedicare alla casa e ai bimbi...
Giuro... ancor prima di me sa far emergere il mio allontanamento (col cuore e la testa) da loro; Davide, Ale e Chiara stanno crescendo... e quando inizia questa fase di concentrazione su Franci, affilano (a ragione), le armi... 
Per Franci a scuola le cose non vanno più bene; dopo una grande rimonta, adesso, una gran delusione e apatia. Domani colloquio individuale con le maestre che mi hanno accennato: "Noi non siamo preoccupate perché sappiamo che tra poco verrà fuori. Intelligente lo è per cui aspettiamo... Però stanno arrivando le pagelle e preferiamo avvisare"... Non c'è adulto che io conosca il cui figlio non è il migliore della classe; il mio, invece, no. Sono troppo leggera se dico che della pagella di prima non me ne frega molto?
La risalita a spinta fino a un misterioso benzinaio, è faticosa e penosa. Però arriva sempre... E io aspetto... E cerco di fare sempre meglio...

2 commenti:

  1. è un bel post. traspare tutto l'amore ed orgoglio per il tuo piccolino.
    Vedrai che tuo figlio sboccerà presto. Ha vicino il tuo supporto e delle insegnanti, sembra, rispettose dei suoi tempi. Magari non è un benzina ma un diesel :))
    un abbraccio.

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  2. che carina! ore 7.00 ero sul bus per andare a lavorare e mi sono commossa nel leggerti... :) sì, decisamente, è un diesel! :)) tanti abbracci e grazie... ma proprio grazie

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