5 novembre 2012

PLAYDATE


Sapete che in rete si ha l'opportunità di conoscere.
Bene!
C'è una mamma, come me, che scrive su un blog, come me...
E lavora, come me, nella scuola pubblica.
E, anche lei vive a Torino.
Vi sarete già incontrate, direte...
No, questa è la verità.
Ma l'occasione perfetta lei è stata capace di concretizzarla... Ve la presento, con molta gioia e entusiasmo!
Dimenticavo... non proprio come me (!!!) "parla" inglese!


Essendo insegnante di inglese presso una scuola superiore di Torino e avendo due figlie ancora in età prescolare, l'inglese è un po' la mia fissa anche a casa. Ecco perché da sempre ho cercato un metodo comunicativo diretto e naturale con le mie bambine. Ma se il gesto quotidiano talvolta è distratto e veloce, nella relazione del gioco c'è molto di più.
Mi sono decisa a rivolgermi in inglese alle mie figlie nel momento in cui la relazione è più stretta, quando giochiamo. Quello che i nostri figli imparano nel momento del piacere, dello svago e del divertimento è di certo più soggetto a radicarsi nella loro memoria.

Da questa riflessione parte l'idea di PLAYDATE. Quest'ultimo è un progetto personale, si trasformerà a breve in realtà, sarà un'associazione culturale senza scopo di lucro, volta a fare incontrare bimbi per giocare insieme, in inglese.

Lo scopo non è solo l'inglese. Troppi bambini non sanno più cosa fare quando sono a casa. Non sanno cosa sia un gioco fatto in casa, con oggetti trovati in casa, cosa voglia dire trascorrere un pomeriggio cantando le canzoni preferite, perchè troppe sono le attività che si impongono loro. Non solo, i nostri figli comunicano sempre meno tra loro e in qualità di docente di scuola superiore, vi posso garantire che alla lunga gli effetti di tutto ciò sono evidenti.

Non mi prefiggo lo scopo di insegnare, non è questo il motivo per cui nasce PLAYDATE. La finalità qui è giocare in lingua straniera. Infatti PLAYDATE non è una scuola di lingua e in quanto diversa nella propria entità, non ci sono costi per "corsi a pacchetto". Qui si viene quando si può, se i nostri figli ne hanno voglia. Non si perdono lezioni, perchè lezioni non se ne fanno. Se i vostri figli vogliono apprendere spontaneamente, noi siamo qui.

http://playdatetorino.wordpress.com

3 commenti:

  1. Che dire, mi commuovi! Grazie per l'ospitalita e per aver creduto nel progetto <3 :-)

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  2. e io vi seguo tutte e "due"... manca una certa fosca... e poiinizia bene la mia giornata
    antoD08

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