26 novembre 2012

ESSERE FELICI - parte terza


E mentre sono qui, nel grigio autunno, con la lieve malinconia che mi prende il lunedì mattina, penso a voi :)
Siamo alla terza puntata. Il pomeriggio con Davide.
Vi presento queste perle (per me lo sono) nell'ordine esatto con cui si sono svolte.
Dopo aver insistito con il ragazzo (andare via da solo con mamma non preannuncia nulla di buono), siamo andati nel garage di nonna a prendere la bicicletta...
Non è un tipo sedentario, mettiamola così... E molte volte uscendo da scuola ha chiesto di poter andare in bici...
Così per una volta ho potuto dire "sì", oggi pomeriggio io e te andiamo in bici.
Nonostante la stanchezza derivante dalla mattinata di scuola, il turullo mio irrequieto è stato sempre sorridente; stare con loro in questo modo mi permette di vedere aspetti nascosti e invisibili...
Giro in bici e sosta al giardino; gli alberi e le foglie cascanti ci danno l'occasione per una sosta di relax e due coccole...
Abbiamo fatto un salto nella pasticceria vicina per vedere se la coppia di golosi poteva godere di qualche chantilly ... ma nulla ... chiusura settimanale; così abbiamo ripiegato su altro.
Posata la bici, siamo passati dal Triciclo, luogo che a tutti noi piace tantissimo.
Davide ha scelto giochini da portare a casa, due per lui e tre per i compari... Spesa totale (piacevole, tra le altre cose, usare così il denaro), due euro... :)
Con orgoglio, siamo andati a prendere Franci e, a casa, abbiamo raccontato il nostro tempo insieme...




3 commenti:

  1. Eccomi puntuale! Ti aspettavo!!! :)

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  2. che bei momenti..giusto qualche giorno fa pensavo a come è cambiata la quantità e la qualità del tempo passata con la mia bambina. in realtà lei continua a rimproverarmi che gioco poco con lei e subito dopo mi elenca i però tu: mi porti al cinema il sabato pomeriggio, mi porti ad arrampicata, mi fai la doccia tutte le sere, mi porti in giro sul bus, mi porti a vedere le luminarie...e papà gioca tanto con me! allora io penso: un bel mix e cerco di non sentirmi in colpa per il poco gioco. d'altronde siamo una famiglia e ognuno ha un ruolo..che fatica essere genitori, ma che bello!
    giovanna

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