9 ottobre 2012

IN MEZZO A TUTTO

Faccio fatica a riprendere il filo delle faccende che ho in testa perché, onestamente, sono tante.
A lavorare, cioè il lavoro quello "vero", ho un mucchio di cose da fare.
A casa, quella "fisica", tanti lavori da terminare (vorrei prima o poi sto box doccia).
L'auto che non è più funzionale e ci costa tanti soldini; i conti, le scelte, il poco tempo libero.
Sono preoccupata per la scarsa quantità a disposizione di tempo da dedicare a ognuno.
Penso spesso che prima o poi qualche malessere emerga con più forza di quanto già non accada adesso...
I nostri figli hanno bisogno di sperimentare cose con noi, di stare per i fatti loro ma anche di stare in famiglia.
Hanno bisogno di avere dei tempi - spazi individuali e anche dei rapporti di amicizie "loro".
Occorre permettere loro la scelta.
Sono quattro e non so, credete, come far stare tutto "dentro".

foto Loretta Campomaggi

Francesco sta assorbendo la quasi totalità delle mie risorse; mi sembra di essere in una fase in cui occorre tenere gli occhi ben aperti; non tanto sulla resa scolastica quanto sulle scelte delle amicizie, degli esempi, dei comportamenti. 
L'esempio dei genitori e il clima familiare basteranno pure, come mi hanno detto spesso, ad allevare bene i figli; quando stanno però otto ore a scuola e tre ore (svegli) a casa, il dubbio è ragionevole.
Sapete, essere "aperti di vedute" e desiderare che i figli imparino a vivere bene con "tutte" le persone che nella loro vita potrebbero incontrare sono santi principi... trovarcisi, però, a sei anni, è altro... Perlomeno per la mamma... che adesso sono io :)
Pochi pensieri, questi, molto confusi e poco concludenti... Stessa sensazione che ho di questo periodo... 
Approfitto per ringraziare tutti gli amici che, in risposta all'ultimo frettoloso post, hanno manifestato un grande grandissimo affetto nei miei confronti... E oggi vi saluto...
Cercherò di lavorare bene; e di preparare presto questo secondo concorso che ho in testa! :)

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