31 ottobre 2012

PER INIZIARE CON IL PC

Spilucco e mi appassiono di mille cose ma alla fine non imparo nulla... :)
Da qualche mesetto ormai mi frulla per la testa di aprire una nuova sezioncina su questo blog; accanto alle riflessioni "gemellari", passando per le proposte per il tempo libero, oltre alla montagna, parlerei dei bambini accanto al computer.
La faccenda è vitale. 
Non sono una fanatica, non vado in vacanza con i film da far vedere ai miei figli sul tablet e non ho una collezione di musica per loro... anche se mi piacerebbe (!!! - forse...)
Per certo però in prima elementare c'è una materia, con relativo quaderno (copertina trasparente), che si chiama informatica.
E, per certo, quando Chiara guarda le foto su un cellulare o sul display della macchina fotografica, passa il ditino per scorrere...
Mi sto lentamente ponendo la domanda del come si gestirà la faccenda pc a casa: uno per tutte le creature e uno per gli adulti, si può fare??
Dobbiamo cambiare la tv e, come sa il mio amico Marco, mi sto "interessando" a quelle di nuova generazione perché possiamo pensare di avere una superficie utile più adatta alla nostra densità abitativa; provate a immaginare quattro testoline e una mamma davanti al monitor di un portatile.

Parto quasi da zero e, come per molte altre cose, la rete è zeppa di nozioni e stimoli per avvicinare in modo sano la figliolanza al pc.
Vi segnalerò e racconterò le mie scelte in merito..., le mie proposte e considerazione.

Ieri sera Francesco era molto stanco e per questo anche nervoso.
Così gli ho proposto di stare con me al computer per un breve tempo; abbiamo visionato assieme un paio di siti per bambini e poi è rimasto da solo (luogo: cucina  - sempre con un adulto nello stesso ambiente).
Ho scelto alcuni disegni da colorare on line: primo passo per la gestione del movimento del mouse e il concetto del click - invio.




30 ottobre 2012

CAMBIAMENTI

Allora...
Se per qualche giorno non posso o non voglio scrivere, riprendere poi è sempre difficile.
Le idee in testa, come quasi sempre, sono tante... il tempo poco e la stanchezza (fisica) si fa sentire.
Per questo abbiamo deciso di non partire durante il vicino ponte; mi spiace molto perché stare a Monte San Vito ripaga sempre ...fatica del viaggio, ore di sonno in meno, costi...
Mi spiace soprattutto per i turulli che adorano stare laggiù (non che per noi sia diverso...)
Ho promesso loro che recupereremo: con i soldi dell'autostrada (andata) andiamo al cinema; con i soldi dell'autostrada (ritorno) andiamo a mangiare un pizza :)


Le cose stanno andando bene, sebbene Davide a volte ci mandi in tilt completamente (intendo dire che è così irritante che ancora ci viene voglia di scaraventarlo fuori dal balcone).
In questi giorni stiamo raccogliendo i frutti...
Quattro figli, quattro colloqui con le rispettive maestre... E sentiamo dire del bene... Solo del bene di loro...
Ed è bellissimo.
Francesco ha avuto una impennata di crescita emozionante.
Si sta impegnando tantissimo, persino in modo "volontario"; sta godendo dei suoi sacrifici e delle sue fatiche con la gratificazione (famosa) che arriva dal fare bene.
Le maestre sono soddisfatte...
Insomma. Le faccende di tutti i giorni (cambiare le ruote alla macchina, andare a fare la spesona alla Coop per sfruttare lo sconto annuale, i bilanci di salute e, perché no, una parrucchiera per me...) sono ancora complesse da gestire.
Così sarà a lungo, certamente fino a quando io lavorerò più di quanto i miei figli, in termini di tempo, trascorrono a scuola.
Però vedere i loro occhi, ragazzi, e avere la sensazione che anche una "sfigatina" come me può riuscire a fare bene con i proprio figli... bè, è bello!
A volte, negli anni precedenti, mi sono domandata se erano  meglio zero figli o quattro... e spesso non ho dato risposte. Adesso dubbi non ne ho più! E se ascolto il mio forte mal di schiena di oggi, capisco che  questa è certezza.


25 ottobre 2012

LE FRASI CHE FANNO BENE

Come accennato, la scorsa settimana siamo andati al Progetto Gemelli per una spolverata.
In realtà abbiamo ritenuto giusto parlare del comportamento di Alessandro e Davide.
Molto spesso sembrano in guerra... con noi. Dispettosi (chi con la testa, chi con i pugni), cafoni e irritanti tra di loro, quando sono a casa e insieme.
A scuola, bravi!
E qui, prima nota positiva della psicologa: se le regole "fuori" vanno bene allora vuol dire che non ci sono difetti rilevanti nel comportamento.
Tra qualche lacrima (questa volta proprio poche, giuro!) e qualche riassunto delle puntate precedenti, la dottoressa mi guarda negli occhi e mi dice: "Mi spiega cosa è venuta a fare qui?... Riuscite a vedere i problemi e riuscite a darvi le risposte giuste da soli..." (...)

"Lei deve sempre ricordare che i figli non sono tutti uguali. L'importante è che voi ci siate quando i vostri figli avranno dei problemi o delle difficoltà. La mamma non ha l'obbligo di dare a ognuno il 25% .... A volte basterà meno e a volte servirà di più... Non è un loro diritto avere la parte equamente suddivisa di mamma...".

Danilo ed io insieme...Un'ora scarsa... A parlare ad alta voce e ad ascoltare parole che non sono dettate da (solo) affetto... Un sensazione rasserenante come poche volte è accaduto.




24 ottobre 2012

MOMENTI DI SVAGO CON CRAYOLA

articolo sponsorizzato


Lo scorso mese ho dato la mia disponibilità a testare alcuni prodotti Crayola e a scriverne un post su questo blog.
In un bellissimo pacco sono arrivati a casa alcuni prodotti, scelti in base all'età dei miei bimbi.
Bellissimi!
I colori e le tempere Crayola li abbiamo usati abbondantemente, negli anni passati.
I prodotti inviati per l'occasione, mai.
Ieri pomeriggio ho deciso di darli ai bimbi e fare qualche lavoro con loro... Mooolto divertenti.
I pennarelli sono fortissimi! Non macchiano perché non hanno colore. La carta si colorerà dopo aver passato il pennarello.
L'album con i personaggi, abbinato al kit, ha disegni "nascosti".
Persino Francesco (non finisce mai un disegno, se non frettolosamente) 
non riusciva a staccarsene...
Il  Magic Activity Set Color Wonder comprende: scatola di pennarelli, album bianco per dare sfogo alla libera creatività, album da colorare, tempere e pennello... Anche le tempere sono magiche; fossi stata sola o con un rapporto 1:1, le avrei usate io... Ci si possono realizzare lavori interessanti.

Altra grande grande figata provata ieri: il proiettore.
Ai figli di una fotografa lo regalerei volentieri!
Bello! Ci siamo divertiti...
Le pellicole si possono riutilizzare tantissime volte (basta passare sotto l'acqua e il colore va via...).
Francamente non so il prezzo di questi prodotti...
Posso però dire che sono versatili e, soprattutto, mi sembrano oggetti che non annoiano e che aiutano a allietare i pomeriggi invernali in casa...













UNA CASA CON I BAMBINI

Come sapete abbiamo rifatto da testa a piedi la nostra casa...
Molto spesso sento le nostre voci ribadire le stesse, solite, raccomandazioni: "Attenzione a quelle mani sporche, giocate sul tappeto ecc...".
In parte ci sta; i bambini, secondo me, devono imparare il rispetto delle cose.
Allo stesso tempo però devono avere il modo di esercitare in libertà il loro mestiere...
E, spesso, a casa nostra può essere difficile. 
Sia io sia Danilo siamo molto protettivi nei confronti della casa e di buona parte delle infinite cose che ci stanno dentro.

Proseguo nella lettura dei testi della Montessori e trascrivo (prima per me, poi  per il mio consorte... e, se vorrete, anche per voi)...



"Il celato timore che il bambino ci rechi danno o ci procuri fastidio lo mostriamo già nei primi momenti: noi abbiamo quasi come un istinto di difesa contro di lui, ed un istinto di gelosa difesa e di avarizia per le cose che possediamo, anche se non valgono niente (...) badare che il bambino non deturpi, non impedisca il tranquillo svolgimento della nostra vita quotidiana.

Quando si ha in casa un bambino, bisogna non solo correre a salvare tutte le cose e magari fuggire per non essere disturbati; bisogna per di più combattere i cosiddetti suoi capricci, perché non sia vittima di essi e diventi una persona bene educata. Ecco quello che sembra il primo dovere morale. (...)
L'adulto pensa di correggere il bambino da questi difetti: ma vorrei che fosse chiaro che è inutile correggere difetti che egli non avrà più quando sarà adulto (...)
Quando ci siamo avviati su questa strada, cominciamo a capire molte cose e ad amare il bambino con i suoi bei difettucci, che non ci saranno più nell'adulto malizioso e complicato..."


23 ottobre 2012

PLANNING

Ricordo con grande tenerezza gli schemi che facemmo durante i primi mesi di vita dei bimbi; non era per tenere l'ansia a freno, come spesso mi accade.
Si trattava di vera e propria sopravvivenza per ricordare: chi aveva cagato, chi aveva vomitato, a chi erano state date le medicine delle cure, interminabili, appioppate ai prematuri ecc...
A distanza di qualche mese, appendere alle pareti schemi e turni e razionalizzazione dei tempi mi ha aiutata a gestire i sensi di colpa per non riuscire a fare tutto quello che avrei voluto con ognuno dei turulli...
Ci sono ritornata!
Durante l'inscatolamento della casa per i lavori di ristrutturazione, ho messo gli schemi nella scatola dei ricordi.
Oggi ne ho fatti altri...
In parte perché mi aiutano a rilassarmi e in parte perché concretamente, senno, non ci si capisce molto...
Ve li allego...
Al momento è quasi vuoto (mancano gli impegni della scuola dell'infanzia, la turnazione di mamma e babbo, generico svago pomeridiano) ; lo aggiorno a mano al bisogno (è appeso in cucina).
Se vi possono servire, copiate spudoratamente...
Anche questo è un modo per allenarmi a quando alla scuola elementare ci andranno tutti... :)




22 ottobre 2012

VOLARE




Alle Officine Grandi Riparazioni, sino al 4 novembre, è allestita questa mostra temporanea.
Il prezzo per entrare non è certo invitante...
Se, come noi, avete la Tessera Musei, entrerete gratis.
Idem per i bambini sotto i 5 anni...
Non essendo Franci una stanga, abbiamo leeeeggermente trassato e ha pagato l'ingresso solo Stefano...
Bella! Proprio bella...
Gli ambienti sono enormi e si può toccare! Gli aerei e il movimento generalmente affascinano i bambini.
E qui di ali ce ne sono tante...
Se avete del tempo, andate; certamente non ve ne pentirete.

foto Loretta Campomaggi

foto Loretta Campomaggi

foto Loretta Campomaggi

foto Loretta Campomaggi

foto Loretta Campomaggi

18 ottobre 2012

IL GRATTACIELO




Ne stiamo parlando troppo poco...
Quando preparavo gli esami di urbanistica e passavo le ore a cercare foto e riproduzioni "dell'epoca" pensavo all'oggi di quelle immagini, al momento in cui erano state scattate...
In questo periodo, dopo tanto tempo, mi ritrovo a immaginare le cose che direi e racconterei e chiederei come docente... Non insegno più ormai da quasi cinque anni.
E sono arrivati giovani rampanti a fare supplenze brevi che fanno cascare proprio le palle... Non hanno voglia... "Fate ciò che volete..." QUELLO CHE VOLETE??? Ma non vuoi conoscerli, far emergere quanto di bello c'è da scoprire e da inventare, quanto da creare?
Durante il mio primo anno di supplenza, pensavo di notte agli argomenti da trattare, al come parlarne... 
Ogni giorno un nuovo modo...
E invece... Questi giovani ingenui, piatti ragazzini, non riescono (forse) a vedere quanto è difficile avere un lavoro e non sentono, forse, la responsabilità del fare bene... Sono INSEGNANTI... MA vi sembra poco!?! 
Porco cavolo, dovresti arrivare a lavorare scoppiettante! Dovresti essere di esempio ai colleghi più "vecchi", dovresti avere montagne di buoni propositi... 
Il bello dell'insegnare è che sei obbligato a sapere e così, se non sai, sei obbligato a imparare, e anche a imparare come insegnarlo...
Ad ogni modo; il tutto per arrivare al nuovo grattacielo di Renzo Piano.
Sta crescendo sotto al nostro naso... ed è il nostro oggi, il nostro, quello di adesso...
L'aspetto del quartiere dove vivono i miei figli sta cambiando...
Da qualunque punto si attraversi zona san Paolo, è li che arriva al nostro occhio.
Sarà poco più basso della Mole, vi rendete conto?
Certo, la nostra quotidianità sarà pressapoco tale e quale, al cantiere ormai ci siamo abituati...
Ma modificherà in modo radicale il paesaggio, l'immagine di Torino...
E poi non sarà più come prima...

dal web
Ogni azione lascia un segno... e questa lo lascia bello grosso!
Ed è il motivo per cui scrivo questo post e cerco materiale per studiare e leggere;  voglio parlare abbondantemente ai bimbi.
Adesso cerco anche foto degli anni passati della zona...
Vediamo se gradiranno... :)

Vi segnalo queste pagine...

http://www.rinnovabili.it/greenbuilding/torino-prende-forma-leco-grattacielo-galleggiante-di-piano/

http://torino.repubblica.it/cronaca/2012/06/30/news/nella_fabbrica_del_grattacielo_che_s_alza_tre_piani_ogni_mese-38245826/

http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=113118

16 ottobre 2012

ESSERE FELICI

Quella strana sensazione di gioia pura, di pace, di pienezza!
Esagerata, lo so, ne sono consapevole; però questa è la sensazione che ho provato venerdì, dopo tanto tempo.
La scuola in sciopero, Franci a casa, con la nonna per qualche ora.
Io a lavorare ho preso due ore e mezza di permesso.
Ci siamo dati appuntamento in centro, in piazza Castello.
Il programma è stato rispettato in pieno; ognuna di queste cose ci ha fatto un gran bene e ci è piaciuta.
Ho comprato un paio di scarpe mentre Franci guardava le murrine in vetrina con nonna.
Poi siamo rimasti soli; abbiamo passeggiato e chiacchierato...
Una spugna, avete presente?
Guarda ogni oggetto, disegno, colore, persona a tiro di occhio.
Un gelato a un solo gusto (in piazzo Castello se la tirano; per darti un cono - bambino da un euro puoi sceglierne uno solo).
Così ci siamo fatti mettere un bel pera - cioccolata... (ahahahah, sono insieme)
Poi siamo andati al centro della piazza a vedere le installazioni di Pomodoro ...
Finito il gelato, circumnavigato e fotografato, si riparte, tra un saltello e una risata e un abbraccio...
E io, mezza rincoglionita che dico: "Grazie Franci, che bello, sono proprio contenta di questa passeggiata da soli, io e te"... E lui mi risponde "Di niente mamma, di niente :)"
Arriviamo da Tiger di Via Bertola; così un briciolino ho ceduto (o il gelato o il giochino, mi raccomando)... Ma, finito il gelato, il suo sorriso e la sua frase "Mi sono sbagliato, dovevo scegliere il giochino!!" ...mi disarma...
Così cedo... che per una volta fa più bene a me che a lui.
Un giochino per ognuno dei turulli; per Davide e Ale si sceglie un dinosauro che cresce nell'uovo, con l'acqua; a Chiara prendiamo le fatine di carta da vestire... e Franci prende una palla pelosona.
Ci riforniamo di pennarelli e colle stick e, con un totale di ben 13 euro di spesa, ce ne andiamo...
Sentiamo il babbo al telefono; ci diamo un appuntamento in Via Montecuccoli... la via dove sono nata e cresciuta (anagraficamente, almeno...).
E, insieme, andiamo a prendere i turulli a scuola dell'infanzia...
Queste tre ore scarse di tempo mi hanno ringiovanita; e l'essere in due a parlare a volte fa bene.
Devo ciclicamente regalarmi ore così con ognuno dei miei figli, è una gioia rigenerante... questo è stato il tormentone di questi giorni.
E, prima di tutto, lo devo fare con Danilo...








15 ottobre 2012

CHE MALE C'È, CHE C'È DI MALE...

Così recita Pino Daniele...
Insomma, ci ho pensato un pochino e poi ho deciso di scriverlo...
Perché il timore è che vi sentiate presi "in giro".
Non è una televendita e neanche una catena di quelle che girano in rete.
Semplicemente un modo per risparmiare...
Stamattina ho comperato una offerta su LetsBonus: 200 stampe 13 x 18 con spedizione gratuita a meno di 13 euro.
Mi sono iscritta a tutti questi gruppi di acquisto; a tutti quelli che conosco.
La maggior parte delle volte non li leggo neanche, non ne ho il tempo.
A volte li scorro velocemente, soprattutto se ho bisogni di qualcosa oppure se devo fare dei regali oppure se decido che prima o poi sarebbe bello cenare fuori.

Stamattina ho visto che esiste una specie di modalità di affiliazione...
Se inviti "un amico" e questo signore fa un acquisto, allora entrambi possono avere uno sconto di cinque euro.

Secondo voi, io sono o no una polla? Perché, dopo anni che compro con questa modalità, non avrei potuto coinvolgere almeno mio marito!?! Tanto per avere 10 eurini in regalo?
Così, stamattina, dandomi della polla, ho deciso di parlarvene...



Se decidete di iscrivervi, ricordatevi di me...
Passate da questo link... Copiate e incollate.
Non so bene in che modo funzioni ma dovrebbero ricondurvi al mio account...

https://it.secure.letsbonus.com/account/registrazione/LBU9804459



11 ottobre 2012

CERCARE IL SORRISO NASCOSTO


"Francesco, sai una cosa? 
Anche a me, spesso, vengono queste tristezze... e mi viene anche da piangere.
Allora cerco di cambiare i miei pensieri e farli andare da un'altra parte perché, senno, piango e vado avanti a essere triste.
Io faccio così: cerco un sorriso dentro, un sorriso che in quel momento è nascosto...
Ho un modo per farlo; penso alle cose belle, alle nostre cose belle... Quelle che a un certo punto arriveranno...
Così, se devo fare un lavoro e non mi piace molto, penso che, dopo averlo fatto, vi  vengo a prendere e stiamo insieme... E ci mettiamo nel lettone... E giochiamo... E mangiamo i pop corn... E leggiamo le storie... E chiaccheriamo... 
Se ci sono delle telefonate antipatiche da fare, o delle commissioni che mi agitano e innervosiscono, penso che, una volta passate, non ci sono più e che posso stare con voi ma anche fare due parole con una amica, preparare una torta, cercare una bella gonna nell'armadio...
Noi siamo fortunati! Siamo una famiglia fortunata, amore mio! Perché le cose che al momento non ci piacciono, Francesco, passano, e invece quelle che danno allegria, restano...
Stai sereno! Le tue maestre sono brave e anche se adesso ti sembra tutto difficile, prima o poi, il sorriso nascosto lo troverai anche tu. 
E quando lo troverai, inizierai anche ad essere contento per le prime schede fatte bene, per la prima parola scritta e la prima frase letta...
Devi avere fiducia...
Imparare cose nuove può essere faticoso ma ti darà la stessa soddisfazione che provi nel trovare i fili di rame con il tuo babbo... o i sassi più belli in montagna...
E se questo non dovesse bastare a farti trovare il sorriso nascosto, allora pensa che dopo il tempo della scuola e dello studio ci siamo comunque e sempre, noi! 
La giornata a scuola è lunga ma, dopo, c'è anche altro..."

Per alcuni giorni Francesco mi ha ripetutamente detto che il suo sorriso nascosto era ricoperto da pietre molto dure...
Poi, un venerdì mattina, vestendolo per andare scuola, mi ha bisbigliato che gli stava per venire da piangere...  e che non poteva farci nulla...
"Non importa, Franci, stai tranquillo, anche se piangi non accade nulla di grave..."
Mentre chiudevo a chiave la porta di casa, mi ha tirato per la maglia, mi ha guardato con due occhioni limpidi e sereni e ha annunciato: "Mamma, la giornata passa veloce a scuola, lo sai?? Ho distrutto le pietre! Ho trovato il sorriso nascosto!".
Da quella mattina, non ha più chiesto di restare a casa e non ha più avuto voglia di piangere entrando a scuola.

10 ottobre 2012

UNA DOMENICA DI AUTUNNO A FENESTRELLE

Abbiamo fatto il bis, dunque vuol proprio dire che ne vale la pena :)
Ci siamo fermati prima di arrivare a Fenestrelle, a dire il vero... A Granges di Mentoulles.





Da Torino, con poca automobile, ci si arriva e la strada è piacevole.
Uscendo dalla tangenziale che porta a Pinerolo (euro 1,50) si prosegue verso Pragelato.
Se occorre fare la spesa, a Perosa Argentina c'è una Coop aperta anche di domenica.
Dopo Roure, sulla sinistra, troverete il bivio per Granges.
Prendetelo e proseguite.
Oltrepassato il ponte, c'è un primo parcheggio dove, se volete, potete già lasciare l'automobile. 
Oppure, se avete molto bagaglio o bimbi piccoli, proseguite la strada. Appena potete, girate sulla destra; la strada è sterrata e stretta ma dopo pochi metri arrivate ad un'area attrezzata molto carina e accogliente, con giochi per i bimbi, tavoli per mangiare e barbecue per cucinare.
Per me montagna è camminare e così la nostra passeggiata da qui prende il via.
Proseguite e arriverete a Chambon. 


Le strade percorribili sono due: potete costeggiare l'acqua oppure passare da sopra.
In entrambe i casi, piacerà ai bimbi che hanno da vedere e da raccogliere in abbondanza...
A Chambon, prendete un buon caffè al bar ristorante, ammirate il forte di Fenestrelle in tutta la sua imponenza e maestosità e, se ne avete ancora le forze, potete raggiungere l'area giochi.
Questa strada non è faticosa, vi si accede anche con i passeggini e il percorso non dura oltre la mezzora.
Buon divertimento :)


9 ottobre 2012

IN MEZZO A TUTTO

Faccio fatica a riprendere il filo delle faccende che ho in testa perché, onestamente, sono tante.
A lavorare, cioè il lavoro quello "vero", ho un mucchio di cose da fare.
A casa, quella "fisica", tanti lavori da terminare (vorrei prima o poi sto box doccia).
L'auto che non è più funzionale e ci costa tanti soldini; i conti, le scelte, il poco tempo libero.
Sono preoccupata per la scarsa quantità a disposizione di tempo da dedicare a ognuno.
Penso spesso che prima o poi qualche malessere emerga con più forza di quanto già non accada adesso...
I nostri figli hanno bisogno di sperimentare cose con noi, di stare per i fatti loro ma anche di stare in famiglia.
Hanno bisogno di avere dei tempi - spazi individuali e anche dei rapporti di amicizie "loro".
Occorre permettere loro la scelta.
Sono quattro e non so, credete, come far stare tutto "dentro".

foto Loretta Campomaggi

Francesco sta assorbendo la quasi totalità delle mie risorse; mi sembra di essere in una fase in cui occorre tenere gli occhi ben aperti; non tanto sulla resa scolastica quanto sulle scelte delle amicizie, degli esempi, dei comportamenti. 
L'esempio dei genitori e il clima familiare basteranno pure, come mi hanno detto spesso, ad allevare bene i figli; quando stanno però otto ore a scuola e tre ore (svegli) a casa, il dubbio è ragionevole.
Sapete, essere "aperti di vedute" e desiderare che i figli imparino a vivere bene con "tutte" le persone che nella loro vita potrebbero incontrare sono santi principi... trovarcisi, però, a sei anni, è altro... Perlomeno per la mamma... che adesso sono io :)
Pochi pensieri, questi, molto confusi e poco concludenti... Stessa sensazione che ho di questo periodo... 
Approfitto per ringraziare tutti gli amici che, in risposta all'ultimo frettoloso post, hanno manifestato un grande grandissimo affetto nei miei confronti... E oggi vi saluto...
Cercherò di lavorare bene; e di preparare presto questo secondo concorso che ho in testa! :)

4 ottobre 2012

OGGI


Non scrivo da molti giorni...
E, a parte Giovanna che mi ha contattata, tutto tace...
Così, complice la stanchezza, complice lo smarrimento nel non riuscire a fare tutto ciò che vorrei, mi vien la tentazione di mollare...
Sto lavorando, bene, molto; poco per volta i nostri orari si stanno sistemando...
Davide è andato in punizione un paio di volte, per faccende "ragionevoli"... Non ha staccato l'orecchio al compagno, per capirci.
Ale a scuola è un bimbo da manuale, a casa si piscia addosso quasi sempre, ci provoca, ed è un dispetto dopo l'altro.
Chiara ha deciso che vuole scrivere e fare i compiti e fare la "grande" del gruppo; insomma... diciamolo... è spaventosamente brava come Franci, se non di più.
A volte temo voglia competere con lui.
Francesco non piange più per andare a scuola; non ha più chiesto di restare a casa.
Il rendimento, da ciò che percepisco, continua ad essere scarso.
Però, ci siamo detti, un passo per volta.
Sentirsi in sintonia con l'ambiente, con le maestre, con la classe, con l'imparare e con i cambiamenti, è importante.
Mi sembra si sia allontanato dai compagni che gli portano via anche le mutande...
E sul suo viso è tornato il sorriso... Franci ha tantissime cose da insegnarmi...
Quando era piccolo ammiravo il suo modo di adattarsi alla presenza dei tre turulli logoranti e rumorosi.
Ora ammiro il suo modo di adattarsi e ascoltare col cuore le scappatoie che gli propongo... Vi racconterò.
Danilo ed io ci vogliamo bene; a volte di una coppia ci resta poco ma sappiamo, a vicenda, che l'altro c'è.
Abbiamo sogni e progetti; e tanta voglia di stare insieme.
Io... Io non sono del tutto a posto e in quadro.
Adesso, poco per volta, sistemiamo ogni cosa...