11 agosto 2012

PICCOLO LAGO - SALBERTRAND

All'inizio di luglio siamo andati con i bambini a visitare un piccolo lago.
Passeggiata molto carina, leggermente impegnativa, che i bimbi hanno affrontato bene, sempre con il loro zainetto, il loro corredo, e la loro mela da mangiare intera, spuntino dell'arrivo.

Abbiamo avuto qualche difficoltà a trovare il lago ma ora vi spiego.
Entrando in paese, seguire le indicazioni per l'ingresso dell'Ecomuseo.
Con l'auto si potrebbe proseguire sino al piazzale indicato in direzione area attrezzata, sentiero a destra rispetto all'Ecomuseo. Noi abbiamo fatto inversione e abbiamo lasciato l'auto sotto, prima del ponte, accanto al parco per bambini e allo spiazzo, molto carino, con tavolo picnic e acqua fresca.
Il sentiero è sterrato e non particolarmente comodo; abbiamo preferito farlo a piedi.
Quello che vedete qui sotto è l'arrivo al parcheggio (per poche auto).


Seguire dunque la direzione: Lago della Ghiacciaia.
Leggendo i pannelli esplicativi, capirete: è un laghetto artificiale utilizzato, prima dei refrigeratori, per produrre ghiaccio. Incontrerete, come prima cosa, la ghiacciaia.
Ghiacciaia: "Il freddo sfruttato come risorsa economica. L'edificio con spessi muri in pietra, interrato e ricoperto da alberi con funzione ombreggiante costituisce l'ultimo esempio di ghiacciaia ottocentesca piemontese ancora integra".
Lago ghiacciato: "Laghetto artificiale ove avveniva la produzione del ghiaccio che, conservato fino all'estate, caricato sui carri, ricoperto di sacchi di juta, veniva trasportato fino ai mercati di Torino e Briancon".
Il luogo è da fiaba e la storia molto affascinante, per grandi e piccini.


Questo è l'arrivo al laghetto e la circumnavigazione...
Una sosta per giocare con il ruscello che alimenta il lago...



Ciliegina sulla torta! Girarsi e trovare questo: la Sauna "Ricostruzione in legno del prototipo di smoke-sauna, progettata dal grande architetto finlandese Alvar Aalto, realizzata in tre successivi workcamp internazionali tra il 2003 ed il 2005".




Ci intratteniamo in riva al lago; si gioca e ci si riposa. Io faccio qualche foto, leggo ai bimbi qualche riga esplicativa e Danilo fa notare particolari che i turulli non vedono. 
Ancora un giro e qualche spiegazione... Il laghetto sembra un luogo fuori dal mondo...
Ci allontaniamo e cerchiamo un prato riparato dove mangiare; e lo troviamo... Uno spettacolo. Stiamo bene, quanto stiamo bene... 
Un pranzo, lento, molto allegro e con il dolcetto finale.
Poi, nanna per i piccoli e due passi con mapi per il grande.





A seguire, acqua, fiume e gioco, tanto gioco. 
Franci inizia solo e poi, con il risveglio, arrivano tutti. Prima una mano, poi l'altra, poi il piede, poi l'altro piede... e siamo zuppi, dalla testa ai piedi, tutti! Per più di un'ora abbiamo giocato con due contenitori dello yogurt e uno della plastilina, sassi e legnetti.





Come abitudine, si torna verso l'auto e si conclude il pomeriggio con abbondante merenda e gioco nel parco. E che parco! Come sfondo i monti, aria rigenerante, niente coda, pulizia e spazi ampli.
Bimbi sereni, adulti appagati.
Bello!



Nel caso voleste approfondire: http://www.altavallesusavirtuale.com/salbertrand/ecomuseo.htm

http://www.lucasitalia.it/getfile.asp?tipo=fileeventi&id=246




2 commenti:

  1. La ns vacanza e in alta val susa...ci rigeneriamo giocando tutto il giorno - proprio tutto, eh! - all'aria aperta. A sera tutti impolverati, affamati stanchi e contenti. Che bellezza! :-)

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    1. bellissimo! sì, hai ragione... prima o poi ci arriviamo a dividere le vacanze tra mare e montagna..

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