23 maggio 2012

MAMMITE ACUTA: I VOSTRI CONSIGLI

Francamente non credo di esserci abituata... non così, perlomeno.
Dunque, vi prego, aiutatemi.
Dopo questa lettura datemi la vostra esperienza - opinione!
Francesco, pur essendo apparentemente sereno, è in una fase di mammite a cui non so come rispondere.
Ormai è più di una settimana che, all'ora della nanna serale, si agita e piange.
Mai successo! Accaduto sporadicamente il pianto per entrare a scuola, al mattino; nonostante gli orari difficili, si contano su una mano gli episodi di difficoltà nel distacco.
Sto cercando di assecondare le sue richieste, nei limiti del possibile.
Però: dormire... si deve! Lavorare... si deve! Andare a scuola... si deve!
Qualche ora di lettone si può condividere; un giochino nuovo dell'edicola si può concedere...
Ma andare giù nelle Marche, come si fa?
Tutti i turulli chiedono almeno tre volte al giorno di andare via... Con la macchina grande, in autostrada; la condivisione del viaggio e del tempo insieme...
Come arrivare alla fine di luglio così?

Ho deciso di non parlare più dei pianti di Franci, a meno che non sia lui a chiederlo; di non arrabbiarmi per i suoi pianti (con tutte le lacrime che ha fatto e si fa sua mamma, mi sembra un controsenso...).
Di parlare della scuola elementare a piccole piccole dosi, trascurando di dettagliare elenco di amici che andranno in altre scuole... ma gasandolo sul senso di conquista legato alla lettura.
E chissà!
In questo momenti di conti e saldi e bonifici ed enoooormi spese, potrei anche provare a far finta di aver speso 300 euro extra per gli infissi, prendere una settimana di congedo senza stipendio, rapirli e portarli via con me!

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