18 maggio 2012

Huggies Pull Ups

 


Continua il mio “resoconto” sui prodotti Huggies.

In modo analogo al precedente, dichiaro che questo è un articolo sponsorizzato!

Abbiamo iniziato ad usare i pannolini Huggies prima del contatto per la pubblicazione dell’articolo; ed è per questo che, anche in questo caso, accetto molto volentieri di mettere a disposizione il blog e la pagina facebook per parlarvene.

Come ho detto più volte, per noi l’aspetto economico del vivere è importante.

E dunque, soprattutto all’inizio, abbiamo cercato di adattarci ai pannolini “normali”… la Huggies, ammettiamolo, mette a disposizione eccellenti offerte sui pannolini. In queste occasioni abbiamo sempre riempito di scorte bagaglio auto e ripostiglio.

I primi pannolini con mutanda per i tre gemelli ce li hanno regalati degli amici della nonna; lo spannolinamento di più bambini contemporaneamente ci preoccupava… ed infatti non è stata una passeggiata.

Va detto che, nonostante la medesima età, i tempi e la capacità di adattarsi di Davide, Ale e Chiara, sono diversi.

Dunque Chiara da subito ha dimostrato una maggiore autonomia.

Presto abbiamo capito che la spesa per il pannolino mutandina era una buona spesa; soprattutto quelli della notte, se asciutti, li abbiamo riutilizzati più di una volta.

E questo grazie alla qualità: resistono, si aprono e chiudono facilmente e in modo reversibile; anche i bimbi alle prime armi sono stati capaci di tirarseli su e giù, più volte, proprio come le mutande e senza strapparli.

I Pull Ups ci hanno aiutato a instaurare un rituale per la pipì e l’uso del vasino – gabinetto.

Come primo gradino nella crescita, ci hanno agevolato nel togliere il fasciatoio; passo avanti verso la scuola dell’infanzia, recupero di spazio in casa (!), gratificazione per grandi e piccini.

Vero è che i pannolini con mutanda del discount costano leggermente meno (e sono maggiormente deperibili) ma hanno tutti il disegno uguale.

I Pull Ups no, si differenziano tra maschio e femmina; e vi sembrerà assolutamente ininfluente… ma anche una taccagna come me capisce che è un bene soprattutto quando, con i gemelli misti, occorre aiutarli a differenziare.

Come secondo gradino, ci hanno permesso di insegnare loro a prendere dal bagno ognuno il proprio e personale vasino, andare in soggiorno, calare le braghe autonomamente, e fare, o provare a fare, pipì.

E poi ci hanno permesso di uscire con più disinvoltura da casa, aiutandoci a gestire il cambio pannolino senza necessariamente doverli sdraiare.

Con qualche momento di ricaduta qua e la, ora non li usiamo più.

In casa ne teniamo però sempre qualcuno per i momenti di malattia; il pannolino con la mutandina permette loro di non sentirsi a disagio ma allo stesso tempo è utile soprattutto con febbre alta.

Vi lascio ora alle righe di Gabriella, mamma di un amico di Francesco. Le ho chiesto di darmi la sua opinione.

PS “L’amica di sventura” sotto citata… sono io!

 

'' Sono sincera: i pannolini mutandina non mi sono mai piaciuti. Sono una di quelle mamme che crede che un pannolino ecologico e una fiaba al giorno levino il medico di torno...Tutto ciò (ovviamente solo riguardo al pannolino) finché  il mio piccolo bebè Nicola non è arrivato a 22 mesi e abbiamo iniziato un percorso di avvicinamento al vasino.

Tutti dicono che con il secondogenito è più semplice ma per noi questa fase è stata da esaurimento. 

Come nelle comiche - filone isterico - quando il piccolo, meraviglioso demone, ci avvisava che stava per esplodere in una sua profumata produzione fisica... purtroppo era già troppo tardi e il peggio era stato fatto. Lavatrici a manetta per un mese! Poi, finalmente, un'amica di sventura mi ha invitato a cedere alle famose 'mutandine'.

Sbuffando con spocchia ho provato un pacco di Huggies Pull-Ups e mi sono dovuta ricredere sulle mie vedute. Saranno stati i disegni educativi che scompaiono con il bagnato e invitano il bambino a riflettere su ciò che sta facendo, oppure la praticità ad  indossarle...fatto sta che Nicola ha vissuto le mutande come un gioco da 'grande' e pian piano ci stiamo portati sempre più rapidamente sulla corsia  vasino.

Che dire? Grazie mutande e grazie Huggies... adesso cambio un po’ meno pantaloni o siamo tutti più rilassati... fino al prossimo step. Ciao, Gabriella. 




Articolo sponsorizzato

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