24 aprile 2012

SU DI NOI





Eccomi!
Sono a lavorare; ho con me due giacche perché una me la sono dimenticata ieri.
Ieri ho dimenticato anche una macchina; così alle 21.30, ancora  da cenare e ancora da coccolare e mettere a nanna turulli tutti, abbiamo riattraversato la città per la quarta volta per recuperarla.
In una vita come la nostra dove, in condizioni "normali", non sempre tutto è facile (dagli orari ai posti auto disponibili in una macchina), cambiare casa e distanze non è semplicissimo.
Sul fronte cantiere sono agitata; mancano i materiali (non abbiamo ancora avuto tempo per scegliere!) e mancano decisioni (posizioni definitive mobili e prese ecc...).
Sul fronte turulli sono agitata; sono bravissimi, nonostante il disagio; per i tre soci la faccenda apparentemente è più semplice (le coccole di nonna maria da sempre sopperiscono alla mancanza di mamma e papi).
Per Franci è più complesso; è molto attaccato alle sue cose (libri, sassi, cagate di varia natura che solo in parte abbiamo portato con noi). L'anno scolastico volge al termine e inizia e respirare la fase di chiusura della scuola dell'infanzia e il passaggio alla scuola elementare (a cui preferisco non pensare).
In generale, li stiamo vedendo pochissimo; conciliare un rifacimento casa di questa portata con un trasloco e anche un lavoro è impossibile.
Il trasloco è stato un massacro; abbiamo sbagliato le previsioni. Così, dopo aver pagato una ditta, abbiamo sgobbato per tre giorni per togliere da casa la marea di libri, carta, giochi che non abbiamo avuto il tempo di imballare in tempo utile.
Mi sento sospesa; non tanto per come stiamo da mia mamma (santa donna). Qui non abbiamo ancora aperto e riordinato neanche una valigia. Si va avanti lavando due mutande ogni due giorni per il cambio.
Sono in una bolla dove mi stanno sfuggendo di mano le cose che devo sbrigare (730, prenotazioni dentisti - oculisti, bilanci di salute, revisione auto...).
Sono in una fase di bruttissima lontananza dai bimbi; so che è temporanea però, che devo dire, non mi piace.
Non mi piace affatto.
Senza di loro manca la spinta a fare.
Ora mi affaccio fuori; cerco di riparare il pc rotto nel mio laboratorio, guardo il sole che si fa vedere, faccio liste che mi rasserenano e andiamo avanti!

2 commenti:

  1. Ti sento veramente tanto affaticata.
    Forza che prima o poi riuscirai a tornare alla solita e noiosa routine.

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  2. Carissima! Sì, hai ragione... molto affaticata. Guardo avanti (e penso a come sarà dopo una bella dormita:))
    grazie, a presto

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