16 marzo 2012

LA PRIMA VOLTA

Bene.
Quando è nato Franci ho preso da un cassetto una piccola agendina in cui annotare tutte le conquiste e le scoperte fatte insieme. 
Dopo mesi di smarrimento (e di poche innovazioni!), finalmente ho ricominciato a appuntare nuovi eventi: il primo cinema, il primo circo (e credo anche l'ultimo o quasi), il primo amichetto invitato a casa.
Non nego la presenza di una punta (grande) di senso di colpa: per i "TRE" tutto questo non lo sto facendo e non ho intenzione di farlo.
Mi consolo constatando che cercherò di dare loro le stesse cose che ha avuto Franci... anche se, ammetto, a volte non arrivo proprio a immaginare come farò ad andare "sola" con Davide, "sola" con Ale, "sola" con Chiara a fare qualunque cosa.
Con i tempi così suddivisi dovrei avere un clone perfetto e una giornata lunga il doppio.
Smetto di farmi mille pippe mentali e ragionamenti; banalizzando (ma non credo sia del tutto appropriato) facciamo al meglio. Se i nostri figli sono sereni non penso a quanto potrei fare di meglio. Sono sereni e stanno bene. Devo ad ogni costo incitare le richieste (emotive più che materiali?). E perché mai?
Sarà un modo per giustificarmi ma è vero che i gemelli si compensano tra di loro e sono una risorsa l'uno per l'altro. Franci in questo rapporto non c'è. E poi io con lui devo imparare a fare la mamma; ogni spinta in avanti la sperimentiamo su di lui.
E tra le ultime novità sperimentate, il taglio capelli!
Da grandi! Finalmente ho posato macchinetta e forbici per una poltrona confortevole dal barbiere.
Francesco è stato bravissimo; emozionato e responsabile (!) alla fine, con grande entusiasmo, ha chiesto il gel!
Anche questo aiuta a percepirsi grandi e ad imparare ad andare in quella direzione.

foto Loretta Campomaggi

3 commenti:

  1. è vero, non possiamo vivere di sensi di colpa. il tempo e le energie sono poche e meglio poco ma buono, dico sempre io. se ti può consolare, anche con uno solo pensavi di riuscire a fare un sacco di cose, e poi la vita va così. certo è più semplice, ma pensi sempre di non fare mai abbastanza!
    giovanna

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  2. Commento qui, ma avrei potuto farlo in qualsiasi altro tuo post...sono arrivata qui per caso ed io che ho sempre pensato che a 3 gemelli non sarei sopravvissuta ho scoperto te che ce l'hai fatta alla grande, complimenti complimenti....verrò più spesso d'ora in poi che di consolazione noi mamme gemellari ne abbiamo bisogno!

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  3. ciao Diana! sono venuta a cercarti! piacere... hai ragione! proprio ragione... alla grande e fatta no saprei :) però che abbiamo bisogno di consolazione è verissimo! tornerò presto ciao e grazie:)

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