20 dicembre 2012

QUI

Ogni blogger "vera", scrive con costanza, anche con l'acqua in casa e i figli malati, anche se ha 40 di febbre... Ecco, come detto più volte, non sono una fotografa, non sono un architetto e non sono ormai neanche una docente...
Una vita da mediano... come cito spesso....
Non ce la posso fare, no.
Non riesco a rispondere al telefono, non riesco a scrivere biglietti di auguri come vorrei.
Non riesco ad andare a una cena di colleghi e non riesco ad andare dal parrucchiere.
Non riesco ad andare a comprare regali e a prendere del pesce.
Non ce la faccio.
Sono stanca, stordita e tanto preoccupata per Chiara che sta male.
Spero, con tutto il cuore, che Babbo Natale riesca ad essere clemente e a riempire di pacchi la nostra casa; gli occhi dei turulli quando si svegliano la mattina del 25 sono tra le cose più rigeneranti che io abbai mai visto :)
Nonostante la mia assenza, spero di ritrovarvi tutti ancora qui, tra i lettori e le statistiche di queste pagine...

13 dicembre 2012

MANGIATI DA UN BUCO NERO

Che è quello che ci è successo!
Sono saltate scalette, programmi e buoni propositi...
Per dire, non è che mi sono dimenticata che avrei aperto una piccola rubrica sulla fotografia e i bambini... è solo che... insomma... sì... quando i bambini in questione vomitano e delirano e digiunano per la febbre alta, diventa tutto più difficile.
Insieme a questo benedetto concorso...
Vi ho raccontato? Forse no... Sintesi: concorso per docenti.
Lo aspetto da 11 anni. NON MI ISCRIVO... perché ragiono sui numeri, le possibilità, piatti della bilancia e il viso dei miei spettacolari bimbi... Nulla, non permetto a nulla o quasi di togliermi il "nostro" tempo... 
Io, in fondo, dalla scuola mi sento un pochino presa per il culo, ve lo dico...
Non mi arrabbio più ma il discorso è sempre quello...
Insegnare è una faccenda delicata quanto aprire un torace a qualcuno... Non nell'immediato ma capitalizzato nel tempo.
E il modo di reclutare, spesso, mi inorridisce. E anche il modo di valutare chi può insegnare cosa e a chi...
Ma trascuriamo... La mia laurea in architettura, sudata, porca miseria, solo io e mamma sappiamo quanto... è in offerta libera... usata per fare volontariato; e allora il volontariato scelgo io dove esercitarlo e con chi.
Ad ogni modo; del concorso non ne voglio sapere nulla! Voglio stare con i miei bambini.
Colpo di scena: sono responsabile di aula, nella mia scuola, per l'erogazione del test di preselezione!
Ossia: precettata per la preparazione del laboratorio, riunioni, 26 ore di lavoro in due giorni e ansie notturne (l'invio degli esiti, la somministrazione della prova sono una mia responsabilità).
Ma come?!? Non ho appena fatto delle scelte per stare con la mia famiglia? Cosa ho ottenuto? L'opposto :) Se avessi partecipato al concorso, avrei avuto la giornata libera in cambio di un paio di ore di domande tra risposte al test e tragitti...
Mi sento Fantozzi... Danilo e io ci siamo trovati, in questo... Rispetto al Ministero della Pubblica Istruzione, siamo sempre stati nel momento sbagliato, nel posto sbagliato...
Così i miei turulli non stanno con me; ho preso due giorni ma non bastano...
Vorrei fare mille lavoretti, telefonate, regalini... accendere in casa quel famoso camino (che non ho - ma almeno rendo l'idea...) e invece... sono costretta ore e ore fuori casa, con la testa altrove, tra note operative dell'ultima ora e dosi di tachipirina...
La prossima settimana anziché preparare dolci e pacchetti, mi barcamenerò per incastrare gli orari di mille festicciole e raccolte di soldi e convalescenze...
Come se non bastasse, ciliegina sulla torta, si è rotto il tubo del riscaldamento al piano di sopra e il nostro bagno nuovo ha un soffitto che è ridotto come i biscotti della colazione...
Adesso però va meglio... :) almeno hanno interrotto lo scorrere dell'acqua :)
Insomma... mi sento travolta senza la capacità di previsione e organizzazione... banalmente, sono stanca.
Le notti, negli ultimi dieci giorni, sono tornate quelle di una volta: un'ora dormo nel mio letto, una mezzora sul divano, poi un pochino nel letto di tizio che piange, poi sul cesso per far fare la pipì a caio... 
Queste fasi di annientamento, negli anni passati, capitavano ciclicamente quasi senza sosta... adesso, perlomeno, ho imparato che "poi passano"... Così aspetto, cercando di razionalizzare le forze, poche, rimaste.
Lunedì arriva Fede che ci porta allegria (e compagnia...); martedì il concorso terminerà e andremo presto a buttaci nella movida torinese.
Vi lascio con queste foto; scattate in una della nostre ultime uscite pubbliche. Raccontano del fiume di babbi natali (centinaia) che hanno attraversato la città su moto e motorette alcuni giorni addietro... 






7 dicembre 2012

INTENSO FINE SETTIMANA CON COMPLEANNO

Certo, io me ne andrei volentieri a dormire...
Sono stanca, a pezzetti piccoli piccoli, e anche un pochino demotivata...
Come ho detto prima a un mio collega, però, "penso alla porta di casa :)".
Una certezza... la mia famiglia è una certezza; e spesso penso che non chiedo altro che poter continuare a stare così come stiamo.

Ad ogni modo, domani è il compleanno di Franci e domani Danilo non andrà a Bologna.
L'idea di poter stare tutti assieme per due giorni mi rallegra tantissimo...
Poi il tanto atteso regalo di Marco e Isa


Domani, primo spettacolo del pomeriggio, noi saremo lì!
Hanno avuto la impareggiabile-invidiabile-eccellente idea di riunire i vari compleanni e regalare a tutti noi questa esperienza memorabile; un evento che potremo vivere solo grazie al loro dono...
Vi farò sapere, ok?
E poi la domenica...
Di questo splendido Natale a Torino, ancora, poco abbiamo visto.
Più che tutto ho letto, grazie ai reportage e ai servizi delle blogger che hanno partecipato al raduno.
Visitare qualche link...
Segnalo il blog della concittadina 100%mamma http://centopercentomamma.blogspot.it/ e il blog del Natale con i fiocchi dove trovate in sintesi tutte le info per muovervi e condividere esperienze... http://nataleatorino.blogspot.it/

Dicevamo...
La scorsa settimana il previsto giro in trenino non lo abbiamo fatto perché abbiamo sbagliato piazza :); non si trova a Porta Nuova bensì in Piazza Carlo Alberto...
Ecco il percorso: partenza da piazza Carlo Alberto via Principe Amedeo via Roma via Maria Vittoria via San Francesco da Paola via Giolitti piazza San Carlo piazza CLN via Roma via Cavour via Pomba via Bogino via Principe Amedeo con arrivo e stazionamento in piazza Carlo Alberto.I giorni e gli orari: 1 – 2 – 8 – 9 e dal 22 al 30 dicembre e dal 2 al 6 gennaio, dalle ore 10,30 fino alle 12,30 e dalle ore 14,30 alle ore 18,30.
Altro appuntamento a cui vorrei non mancare, domenica o domattina, è la bellissima palla di vetro... 
Info dettagliate nel blog Natale a Torino... vi dico solo che possiamo tutti entrare nella palla, con la neve che cade!






4 dicembre 2012

BIMBILANDIA

Di  questa App per Android mi ha parlato Giovanni, un mio collega...

https://play.google.com/store/apps/details?id=it.tech4b.bimbilandia&hl=it

Gratuita, scaricabile da Google Play, non è "per" i bambini ma aiuta nell'organizzazione di...

3 dicembre 2012

ESSERE FELICI - parte quarta

Alessandro è il turullo con cui ho meno confidenza e con cui si riesce a parlare meno... in realtà Ale parla poco, con noi...


30 novembre 2012

LUNGO AVVENTO TORINESE

La gocciolina di freddo che scende dal naso... E una volta la togli, la seconda pure, la terza fai finta di non vederla...
Queste, sto aspettando queste :)

La gioia irrefrenabile della vicinanza del Natale e la voglia matta di affollati bus torinesi per vivere il freddo, i colori, i suoni della nostra città...
La curiosità vitale dei nostri bambini e la nostra eccitazione nel riuscire a "fare" qualcosa al di fuori delle mura di casa, nella socialità di Torino...
Questo e altro mi dona euforia, la stessa che mi ha portato a scrivere una sintetica mail allo staff che segue l'organizzazione di "Natale a Torino"...
Lo scorso Natale avevo scritto un post in cui nel titolo appuntavo "orgogliosa di essere torinese"...
Chi non lo sarebbe?

Non mi definisco una blogger, una mamma sì, però, concedetemelo :)
Appassionata di scrittura su web e istintivamente portata a parlare delle emozioni...
Sapere che tra i tanti mezzi di diffusione delle informazioni ci si affida ai blog, mi piace tanto e tanto... 
Poi, vabbè, lasciamo stare... Che Daniela ha proprio ragione...

Come famiglia, abitare in una città che offre occasioni di svago (gratis) per tutti, è rassicurante.
Amici marchigiani... lasciatevelo dire. Non c'è occasione migliore per fare un salto da noi :)
Nella speranza che tutti i turulli stiano bene, sappiate che tra sabato e domenica si partirà con il 56 per andare in centro.
Le luci d'artista sono sempre belle... 

Un giro sul trenino non ce lo toglie nessuno... anche perché dopo ore di cammino un meritato riposo solleva gli animi (http://www.nataleatorino.it/il-trenino-di-natale/)
E poi una lettura alle ore 17 in piazzale Aldo Fusi... vediamo se ce la facciamo e se i turulli apprezzeranno...
(http://www.nataleatorino.it/a-mille-ce-ne-di-fiabe-da-narrar/)
Per chiudere, vorrei dare una sbirciatina al Campo Scuola sci per bambini... (http://www.nataleatorino.it/il-campo-scuola-sci-per-bambini/)... in modo da ritornare nei prossimi pomeriggi...

Vi scriverò anche quando andremo tutti a pattinare, ok? Ci verreste con noi?



29 novembre 2012

GIOCHI DI CARTA (ANCORA)

So che mi ripeterò, lo so...
So anche che il Natale sembra molto vicino, anche se in realtà non lo è.
Non posso farci nulla; questo è un periodo in cui non riesco a trattenere le spese perché vorrei comprare ai turulli i giochi più belli e i libri più intriganti che vedo, online e in città...
E, essendo un periodo di doni, il più delle volte non riesco a trattenermi :)
Voglio coinvolgervi... e così vi presento due linee di prodotti in cartone.
In Italia ecco due rivenditori (non saranno i soli ma vi cito quelli che conosco).
A Torino, potete fare un giro da yellowbasket o visitare il sito: non ve ne andrete facilmente...
Oppure potete fare affidamento sulle spedizioni di biocosmo, di cui già ci avevo parlato. 

I prodotti sono di importazione; ho scelto queste due chicche...

http://www.paperpod.co.uk/pages/italy

http://www.kidsonroof.com

Casa e cavallo; entrambi da montare ed entrambi "contenitori" per giocare.
Vi ricordo, nel caso aveste tempo per fare in casa i regali, anche questo articolo...

http://contofinoa3.blogspot.it/2012/06/cartone-per-fare-una-chitarra.html

28 novembre 2012

LA PISCINA: ISTRUZIONI PER L'USO



Se non avete figli da portare in piscina, queste righe possono esservi utili solo per ridere un pochino di noi :)
Abbiamo stilato una specie di manuale di resistenza, fisica e mentale, per portare in piscina quattro figli contemporaneamente.
Lasciate che me la tiri; come fotografa sono stata un flop, come architetto non ho avuto manco il tempo di provarci, come tecnico di informatica (alle prime armi) sono nella media... bassa (guai a chi fa battute!) ... come mamma organizzatrice-di-tantifiglitracuigemelli... non ci sono c... che tengano! :)

27 novembre 2012

BLABLA CAR

Per chi ancora non fosse al corrente, è nata questa forma di condivisione geniale... se fossi più affidabile nei tempi di spostamento ne farei un largo uso.


Non è altro che un luogo "remoto" dove far incontrare autista e passeggeri; chi si sposta in auto risparmia e chi si sposta con mezzo pubblico accorcia i tempi (e, a volte, spende meno).

26 novembre 2012

ESSERE FELICI - parte terza


E mentre sono qui, nel grigio autunno, con la lieve malinconia che mi prende il lunedì mattina, penso a voi :)
Siamo alla terza puntata. Il pomeriggio con Davide.

23 novembre 2012

STUDIA, GIOCA, LEGGI LA STORIA

Torniamo alla raccolta di siti e App per bambini...
Col passare dei giorni sto intasando sempre più il mio tablet  (scarico e, grazie alle mie cavie, testo applicazioni :)).
Oggi vi propongo un sito, Baby Flash segnalato da Manuela; la grafica non è eccezionale però i contenuti sono ben suddivisi e le proposte permettono una moltitudine di attività.

22 novembre 2012

IL MUSEO DELL'AUTOMOBILE - TORINO


Si prosegue nel nostro tour per musei torinesi.
Domenica pomeriggio al museo dell'automobile.
Se ne parlo è perché il giudizio è positivo; bello l'allestimento e gradevole il percorso.
Negli ambienti così capienti è facile girare con i bambini... anche in una affollata domenica autunnale.
Auto da corsa e allestimenti d'artista catturano l'attenzione di chiunque.
La sala delle Ferrari riesce a togliere il fiato...

21 novembre 2012

Questo Natale fai un regalo selvaggio NATALE ALL’INSEGNA DELLA NATURA CON WWF

Vi ho già raccontato il rito del sabato sera? Guardare i cartoni sul lettone.
Bene. L’ultima visione è stata “L’orso Yoghi” in cui una rara tartaruga in via di estinzione impedisce la chiusura del parco.

Franci mi ha chiesto cosa vuol dire che un animale è in via di estinzione… E così ci ho provato.

Poi ieri mi sono imbattuta in questo progetto del WWF per il prossimo Natale.

Ci ho pensato prima di scrivere questo post, devo ammetterlo perché generalmente preferisco vedere le risorse andare all’infanzia.

Ho anche pensato però alle spiegazioni che ho cercato di dare a Franci sabato sera: certo, non è così semplice dire ai tuoi figli che gli adulti sono così imbecilli da far scomparire delle specie di animali: “In che senso, mamma?” mi ha chiesto.
"Già, nel senso che  non ce ne sono più!"

E allora questo post lo scrivo innanzitutto perché non credo che chi regalerà adozioni di specie animali non adotterà più un bambino. (semmai oltre al bambino adotterà anche un cucciolo in via di estinzione) e poi perchè saprei cosa raccontare ai pargoli. 

"Il WWF ha individuato 13 specie tra quelle a maggior rischio di estinzione, in tutto il mondo: sono panda, orso bruno, orso polare, foca, pinguino, delfino, lupo, tigre, gorilla, elefante, ghepardo, leone, orango.

Per Natale, accanto ai regali che ci piacciono e ai quali per nulla al mondo si può rinunciare (e ci mancherebbe!), possiamo donare un’adozione. Una famiglia regala a un’altra famiglia".

Bello ed emozionante, scegliere e ragionare con i propri figli.

Le informazioni dettagliate le troverete sul sito WWF, nella sezione dedicata alle adozioni.

Voglio solo sintetizzare (ed è la cosa bella secondo me da fare insieme in casa) le opportunità offerte da WWF per i vostri regali di Natale.

Innanzi tutto il budget minimo richiesto è di 30 euro per l'adozione semplice.

Inoltre potete scegliere se adottare un trio di animali o una specie: già li vedo i nostri turulli in quarta per adottarli tutti smiley

A parte le mie parole, vi consiglio di andare a visitare il sito; le sole foto valgono la pena.

Come ogni regalo che si rispetti, il WWF offre la possibilità di far pervenire al destinatario una e-card con la notizia del vostro dono, e specificare il giorno in cui desiderate che arrivi a destinazione.

Dimenticavo… Ogni tipologia di adozione prevede un modo differente per creare un legame con l'esemplare o con la specie scelta e consente, sopratutto a i più piccoli di ampliare la  conoscenza del regno animale.

L’adozione semplice (quella che preferisco) include ad esempio una lettera personalizzata, un certificato personalizzato, una scheda sulla conservazione della specie scelta, un planisfero con la geolocalizzazione dei progetti adozione e un adesivo per completarlo.

Questa iniziativa mi piace; oltre alla evidente utilità è un modo per stare insieme aprendosi al fuori, un modo per conoscere il mondo e per insegnare l’attenzione verso le “altre” necessità.

Passare del tempo con i miei bimbi a parlare e a guardare le foto, scegliere a chi regalare un' adozione e chi adottare mi riporta un pochino indietro nel tempo a quel periodo in cui la tombola degli animali era il mio gioco preferito...

 

adozioni

 

Articolo sponsorizzato

20 novembre 2012

ESSERE FELICI - parte seconda

Vi ricordate il mio post sul mezzo pomeriggio di festa con Franci? http://contofinoa3.blogspot.it/2012/10/essere-felici.html

Bene!
Sono contenta ... ma proprio contenta...
Io sto dando i numeri per la grande quantità di cose che sto facendo in contemporanea... però non si può dire certo che questo è un periodo statico...
L'unica cosa che resta immobile è l'audience del mio blog... ma lasciamo perdere :)

Mi ero ripromessa di trascorrere in modo analogo del tempo con Chiara, con Davide e con Alessandro.
E così ho fatto...
L'emozione grande l'abbiamo riservata alla preparazione; voglio che ognuno di loro abbia netta la percezione dell'equità (o del tentativo di...) con cui facciamo le cose.
Così, se per un giorno uno solo di loro esce da scuola alle 13.15, la ragione deve essere chiara per tutti...
Anche per Franci che a quell'ora non può più uscire (almeno teoricamente).
Danilo mi ha aiutata a scegliere quale cosa fare....e visto che i figli non sono tutti uguali... differente è il modo per trascorrere il tempo assieme.

Durante la scorsa settimana, tra scioperi, logopediste e un dentista per la sottoscritta, ho lavorato due giorni su cinque... e i restanti li ho pianificati così bene ma così bene... che alla fine ero uno straccio :)

La mattinata con Chiara è stata molto molto molto carina...
Primo, perché è una femmina... Poi, avendo saltato scuola, era riposata, allegra e partecipe.
Abbiamo accompagnato a scuola i tre fratelli; ovviamente, indossando un bel vestitino e gli stivali e lasciando a casa la tuta da ginnastica.
Poi siamo andate al bar tra signore: un caffè per me e Stefania e una barretta di cioccolata con bicchiere d'acqua per lei.
Prima di salire in auto e andare al centro commerciale per cercare una nuova tv per casa nostra, abbiamo comprato un piccolo smalto per le unghie: rosa! Bellissimo... la somma per questo memorabile regalo: 0.99 centesimi.
Alla cifra si aggiungono 0.60 centesimi dell'album degli animali che abbiamo scelto in edicola.
La ragazza è stata molto paziente e di grandissima compagnia... 
E durante questi momenti a due, fortunatamente, abbiamo potuto tenerci mano nella mano e scambiare abbracci e bacetti senza ricevere proteste e lamentele...
In chiusura, un pranzetto da nonna tra donne e, di corsa, a prendere alle 13 Davide e Ale alla scuola dell'infanzia...
Evviva!
Finalmente Chiara può raccontare con entusiasmo la sua mattinata... manca solo Franci e poi quasi tutta la famiglia al completo sa che le sue unghie sono di un accesso e fiabesco color rosa...








19 novembre 2012

FOTOGRAFARE SENZA MACCHINA: INQUADRATURA




Questa attività a me piace molto; spesso ne ho parlato e altrettanto spesso ci ho giocato.
Dentro un'immagine ci sono tante fotografie; una dentro l'altra, ne possiamo tagliare e selezionare quasi infinite.
Presentate ai vostri ragazzi pagine di giornale con soggetti che a voi sembrano interessanti e che ben si prestano a visionare particolari interessanti, su cui imbastire due parole, un racconto...
Date loro delle mascherine che abbiano un formato indicativamente proporzionale a quello di una fotografia.
Io uso tantissimo le mascherine delle diapositive a cui ho tolto la pellicola.
Potete usare anche il cartoncino delle scatole degli alimenti... solitamente sono bianchi e di uno spessore adatto ad essere tagliato con precisione e senza eccessiva fatica.
Aiutate i vostri bambini a "cercare" delle inquadrature all'interno dell'immagine; fate vedere loro cosa, secondo voi, è gradevole e lasciateli liberi di provare...
Attorno a questa attività si possono sviluppare e approfondire svariate tematiche: il concetto di inquadratura e ritaglio, per esempio. Alcune cose restano fuori, altre stanno dentro. 
E siamo noi fotografi a scegliere cosa portare con noi - evidenziare - elevare.
I bambini hanno tempi di attenzione limitati; non sono una esperta ma posso ragionevolmente dirvi che sarete voi stessi a capire quanto spingere oltre le riflessioni.
Provate a stimolare in loro il piacere dello sguardo più che il piacere del gesto grafico legato al trascrivere la formina.
In questo potete aiutarvi con le forbici; se tagliate le inquadrature scelte e le poggiate su un foglio bianco l'occhio vedrà in altro modo.




13 novembre 2012

INDIVIDUO UNICO

Dopo le giornate di festa mi capita di pensare di non aver fatto abbastanza avendo fatto, per paradosso, troppe cose...
Ai ragazzi di casa mia serve vedere il mondo esterno, come a tutti... e imparare e avere stimoli.
Colazione, denti, vestizione non sono rapidissimi passaggi e così per uscire di casa si deve correre...
E spesso mi pento e mi domando se in realtà fare cose non serve più a me che a loro...
Tornando a lavorare e a scuola, i turulli chiedono attenzioni e così penso a loro...
Avere tempo...
Usare le ferie per stare un giorno con ognuno? Vuol dire andare a lavorare a ridosso del Natale e lasciarli a casa con babbo e/o nonna... 
La mia tendenza è quella (quasi sempre) di preferire la famiglia al singolo... 
Leggo Montessori e continuo a lasciare queste tracce per riflettere...

"L'uomo invece è come l'oggetto lavorato a mano: ognuno è diverso dall'altro, ognuno ha un proprio spirito creatore, che ne fa un'opera d'arte della natura. Ma il lavoro è lento ed è lungo. Prima che appariscano gli effetti esterni, deve esserci stato un lavoro intimo, che non è la riproduzione di un tipo fisso, ma la creazione attiva di un tipo nuovo: quindi un enigma, un risultato a sorpresa. (...)

domenica di gioco in oratorio


12 novembre 2012

PARLIAMONE...

Guardate queste foto: vi sembrano ritratti di felicità?



Ammetto che mi stanno per arrivare le famose "cose" e quindi mi sembra tutto più incazzoso... però la realtà non è questa.
Se un giorno arrivasse vostro figlio e vi dicesse: "Mamma, ma voi siete contenti di avere tutti questi figli?" E tu rispondessi "Certo, perché non si vede?" E lui aggiungesse un "No, ci sgridate sempre e vi arrabbiate!"... voi, cosa pensereste? Parliamone...
Impulsivamente ragionerei sul non farmi incastrare dai sensi di colpa: "Ragazzo, senti un po'... siete in quattro e se fate gli stronzetti a turno tre minuti ogni venti... prova a fare il conto...".
Poi, in realtà, mi accorgo che va a colpire zone sensibili...
Non siamo neanche lontanamente somiglianti alla famiglia del mulino...
Ieri ho preso Davide per le braccia, sollevandolo sino a dove arrivavo, e gliene ho dette di tutti i colori...
Così, è così: se spiego e parlo non mi ascoltano. Mi sento una merda... Le mamme brave non fanno così, lo so... Potete convincermi del contrario, non ci crederò mai.
La faccenda per loro è seria solo se pianto un urletto... non riesco a rendere reversibile questa situazione... Sperimento modi diversi con ognuno di loro; loro crescono, cambiano, in modi differenti, e fanno cose differenti; e le reazioni di rabbia e/o stanchezza e/o delusione le manifestano in quattro modi differenti.
Noi ci si deve adattare... ma attenzione!
Non essendo nati "imparati", ci adattiamo e proviamo... in quattro modi differenti (moltiplicato per due, perché Danilo ed io siamo due creature differenti...:).
Insomma... sarà che arriveremo a essere matti?
Non scherzo; io ho paura che i tre gemelli alla fine crescano con così tanta incertezza da avere prima o poi tanti e grandi problemi.
La contemporaneità, è sempre quella... Un manuale di istruzioni non lo hanno dato...
E spesso è proprio difficile.
Non smenatela, vi prego, lo so che lo fate per consolarmi...
L'amore non sempre sistema tutto...
Quando Davide è stanco e nervoso, non ha controllo e alza le mani; urla perché così pensa di ottenere o di sfogarsi; rovescia (piano) sedie; ripete a squarciagola le stesse frasi anche per lunghi interminabili minuti. Noi non cediamo ma in compenso ci logora e tramortisce.
Quando è stanco e nervoso Ale, piange ma è più un lamento, per ogni cosa: perché Davide lo ha guardato, perché Franci lo ha toccato con un pennarello, perché nessuno lo fa parlare.
Quando Chiara è stanca e nervosa, fa la peppia pettegola e polemica... E non aggiungo altro!
In chiusura, Francesco... che chiede di avere e fare cento cose assieme...
Ora, secondo voi... Ci sono momenti della settimana in cui manifestano la loro stanchezza non contemporaneamente?


AEREO A ENERGIA SOLARE






In rete ho conosciuto un sito che a me è piaciuto molto: Biocosmo; a 360 gradi parla della vita famigliare... eco; sulla home si legge: "far risparmiare senza inquinare".
Si parla di bambini e prodotti per la casa, per la persona e per una corretta alimentazione; ci sono indicazioni su come risparmiare acqua e corrente elettrica...
Molto, molto interessante...
Mi sono buttata immediatamente sulla pagina dei giocattoli; è possibile comprare online e i prezzi sembrano ottimi. 
Si trovano proposte anche sotto i dieci euro.
Oggi scelgo questo aereo che si muove a energia solare.

Il kit è composto da:
motorino elettrico e un pannello fotovoltaico (tensione: 1V, corrente: 330 mA, dimensioni: 33 x 65 mm); pezzi di legno betulla spessore 3mm circa, tagliati a laser; foglio illustrativo per il montaggio; scatola in cartone riciclato con fascetta chiudi prodotto stampata con colori ad acqua.

Il primo di voi che compra per Natale, mi faccia sapere. Io farò la stessa cosa :)

9 novembre 2012

UN PESCE ROSSO SUL PC


Come accennato, si prosegue con il tema bimbi e computer...
Marina, gentilmente, mi ha mandato questo link: http://www.poissonrouge.com
Provate! Bellissimo sito, zeppo di giochi per nulla inutili...
Franci ha un temo massimo di venti minuti al giorno e, ogni volta che mi giro, lo trovo con una videata differente che scova da solo; e da solo capisce come fruirne.
Sono davvero delle spugne; sino a dieci giorni fa a mala pena riusciva a seguire il puntatore.

Mandate altri siti; le vostre esperienze e i vostri preferiti :)

8 novembre 2012

UN REGALO DI COMPLEANNO

Una sorpresa bellissima!
I miei amici G. e T. aiutati dalla loro L. (quella che un tempo Franci chiamava "la mia princitora"), mi-ci hanno fatto un regalo speciale, per i miei 40 anni.
La cosa buffa è che la mia amica mi conosce da poco tempo ma in realtà ha capito molto :)
Ha scelto la data perché sa che alla fine le cose che riguardano me-noi adulti sono le ultime nella lista.
Hanno invitato a cena i nostri figli... da soli!
Sono stati bravi perché hanno dato a tutti noi emozione. Voglio fare una sintesi delle ragioni:
- il tipo di attenzione e di scelta mi ha colpito; non è da tutti
- farsi invadere la casa da quattro turulli è festa (e non preoccupazione)
- ci hanno fatto sentire una famiglia "normale" che può permettersi di fare le stesse cose delle altre famiglie
- hanno regalato ai bimbi una serata emozionante e una attesa trepidante
- Danilo ed io abbiamo camminato a lungo, con il buio della sera e l'aria fresca sul viso; abbiamo mangiato, parlando tra di noi e passeggiato ancora...
- i bimbi sono tornati a casa con gli occhi brillanti, tutti e quattro, nessuno escluso... 
E so che sarà un evento che ognuno di noi, con modalità personali, porterà nel cuore.




7 novembre 2012

FOTOGRAFIA PER BAMBINI

fotografia Loretta Campomaggi

Assodato che a questo concorso per insegnanti NON partecipo (e lo faccio con un discreto orgoglio… ma questo è un altro argomento), è il caso di ri-mettere a frutto alcune doti (?), competenze (?) legate alla mia vita precedente.
Non ho la pretesa di argomentare in modo accademico… semplicemente vi racconterò come intendo immergermi nuovamente nel mondo della fotografia, giocando con i miei figli.
Dai miei 12 anni (usavo la macchina foto di mamma) mi accoccolo con lo scattare foto; è più una faccenda emotiva e intima che una questione tecnica. 
Per questo sono spesso stata snobbata da colleghi docenti (quando docente lo ero anche io).
Ai tempi dell’università mi sono innamorata dell’analisi partecipata… quando “ormai” ne parlavano tutti e già non era (più) di moda.
Insomma, una vita da mediano... ma a me non dispiace :)

Queste righe per dirvi che ho il desiderio (e spero anche la determinazione) di sperimentare (e da qui scrivere) articoli sulla “fotografia per bambini”.
Spero di contagiarvi e di incontravi spesso!

6 novembre 2012

RACCOGLIERE


Raccogliere, nella nostra famiglia, è vitale come respirare. 
Chi ci conosce lo sa... non può che essere così: sia io sia Danilo, ancora prima di conoscerci, avevamo le nostre manie... Figuriamoci cosa non è successo stando insieme :)

I nostri turulli fanno la stessa cosa, con sfumature e attenzione e determinazione differenti...
Franci da tempo ormai raccatta di tutto, o perlomeno ci prova... Stiamo cercando di svezzarli nel giusto modo, considerando che in città, parlo per la nostra... per strada si trovano spesso cacche enormi, siringhe imboscate e bottiglie rotte.
Certo sono cresciuti... ma riuscite a immaginare il fascino di una vecchia chiave abbandonata vicino ai bidoni dell'immondizia? Trovarla è una delle gioie più grandi.
Adottiamo delle regole:
- ciò che si vede a terra si comunica a mamma e/o papi
- a volte si può raccogliere ma solo dopo autorizzazione esplicita (non immaginata)
- si lava tutto, sempre tutto... un goccio di amuchina non fa male...
Durante la scorsa estate più volte ho proposto ai bimbi di organizzare una spedizione con guanti monouso e sacchetto personale... Abbiamo preferito aspettare il trasferimento in terra marchigiana e le passeggiate nelle campagne degli zii.
Vi voglio segnalare queste righe che ho trovato in rete proprio mentre cercavo testi e riflessioni sul godimento dei bambini nel raccogliere.
Leggete, se potete, e fate un giretto nel sito.



"I bambini, grazie alla loro ancor piccola statura, sono molto vicini alla terra. La superficie che calpestiamo è lì a portata di mano e talmente vicina che cattura inevitabilmente la loro attenzione.
E proprio lì, per terra, tutto è estremamente interessante. Ce lo dimostrano ogni giorno, raccogliendo sassolini, foglie, rametti, granelli di terra e ci insegnano che quegli oggetti trovati sono preziosi a tal punto da conservarli in una tasca o portarli all’interno in sezione o a casa.
(...)
Il tema del raccogliere porta con sé tanti aspetti e sfumature interessanti. Raccogliere è un modo per raccontare: tutti i giorni cerchiamo attraverso immagini, frasi, parole di raccogliere le esperienze per raccontare (...); raccogliere significa condividere, mostrando qualcosa che si è scelto perché lo si ritiene importante;(...) raccogliere è un gesto che può essere abbinato anche alla capacità di osservare particolari, affinando lo sguardo; raccogliere può voler dire anche dare senso e valore anche a ciò che ha apparentemente poca importanza…" (da http://www.ilcavallinoadondolo.it/riflessioni-e-percorsi/se-ci-mettiamo-idel-latte-diventa-una-colazione-vera)
Sotto, una parte della famiglia che raccoglie castagne: non avete idea della gratificazione, del divertimento e del gioco di squadra che abbiamo messo in atto.







5 novembre 2012

PLAYDATE


Sapete che in rete si ha l'opportunità di conoscere.
Bene!
C'è una mamma, come me, che scrive su un blog, come me...
E lavora, come me, nella scuola pubblica.
E, anche lei vive a Torino.
Vi sarete già incontrate, direte...
No, questa è la verità.
Ma l'occasione perfetta lei è stata capace di concretizzarla... Ve la presento, con molta gioia e entusiasmo!
Dimenticavo... non proprio come me (!!!) "parla" inglese!


Essendo insegnante di inglese presso una scuola superiore di Torino e avendo due figlie ancora in età prescolare, l'inglese è un po' la mia fissa anche a casa. Ecco perché da sempre ho cercato un metodo comunicativo diretto e naturale con le mie bambine. Ma se il gesto quotidiano talvolta è distratto e veloce, nella relazione del gioco c'è molto di più.
Mi sono decisa a rivolgermi in inglese alle mie figlie nel momento in cui la relazione è più stretta, quando giochiamo. Quello che i nostri figli imparano nel momento del piacere, dello svago e del divertimento è di certo più soggetto a radicarsi nella loro memoria.

Da questa riflessione parte l'idea di PLAYDATE. Quest'ultimo è un progetto personale, si trasformerà a breve in realtà, sarà un'associazione culturale senza scopo di lucro, volta a fare incontrare bimbi per giocare insieme, in inglese.

Lo scopo non è solo l'inglese. Troppi bambini non sanno più cosa fare quando sono a casa. Non sanno cosa sia un gioco fatto in casa, con oggetti trovati in casa, cosa voglia dire trascorrere un pomeriggio cantando le canzoni preferite, perchè troppe sono le attività che si impongono loro. Non solo, i nostri figli comunicano sempre meno tra loro e in qualità di docente di scuola superiore, vi posso garantire che alla lunga gli effetti di tutto ciò sono evidenti.

Non mi prefiggo lo scopo di insegnare, non è questo il motivo per cui nasce PLAYDATE. La finalità qui è giocare in lingua straniera. Infatti PLAYDATE non è una scuola di lingua e in quanto diversa nella propria entità, non ci sono costi per "corsi a pacchetto". Qui si viene quando si può, se i nostri figli ne hanno voglia. Non si perdono lezioni, perchè lezioni non se ne fanno. Se i vostri figli vogliono apprendere spontaneamente, noi siamo qui.

http://playdatetorino.wordpress.com

31 ottobre 2012

PER INIZIARE CON IL PC

Spilucco e mi appassiono di mille cose ma alla fine non imparo nulla... :)
Da qualche mesetto ormai mi frulla per la testa di aprire una nuova sezioncina su questo blog; accanto alle riflessioni "gemellari", passando per le proposte per il tempo libero, oltre alla montagna, parlerei dei bambini accanto al computer.
La faccenda è vitale. 
Non sono una fanatica, non vado in vacanza con i film da far vedere ai miei figli sul tablet e non ho una collezione di musica per loro... anche se mi piacerebbe (!!! - forse...)
Per certo però in prima elementare c'è una materia, con relativo quaderno (copertina trasparente), che si chiama informatica.
E, per certo, quando Chiara guarda le foto su un cellulare o sul display della macchina fotografica, passa il ditino per scorrere...
Mi sto lentamente ponendo la domanda del come si gestirà la faccenda pc a casa: uno per tutte le creature e uno per gli adulti, si può fare??
Dobbiamo cambiare la tv e, come sa il mio amico Marco, mi sto "interessando" a quelle di nuova generazione perché possiamo pensare di avere una superficie utile più adatta alla nostra densità abitativa; provate a immaginare quattro testoline e una mamma davanti al monitor di un portatile.

Parto quasi da zero e, come per molte altre cose, la rete è zeppa di nozioni e stimoli per avvicinare in modo sano la figliolanza al pc.
Vi segnalerò e racconterò le mie scelte in merito..., le mie proposte e considerazione.

Ieri sera Francesco era molto stanco e per questo anche nervoso.
Così gli ho proposto di stare con me al computer per un breve tempo; abbiamo visionato assieme un paio di siti per bambini e poi è rimasto da solo (luogo: cucina  - sempre con un adulto nello stesso ambiente).
Ho scelto alcuni disegni da colorare on line: primo passo per la gestione del movimento del mouse e il concetto del click - invio.




30 ottobre 2012

CAMBIAMENTI

Allora...
Se per qualche giorno non posso o non voglio scrivere, riprendere poi è sempre difficile.
Le idee in testa, come quasi sempre, sono tante... il tempo poco e la stanchezza (fisica) si fa sentire.
Per questo abbiamo deciso di non partire durante il vicino ponte; mi spiace molto perché stare a Monte San Vito ripaga sempre ...fatica del viaggio, ore di sonno in meno, costi...
Mi spiace soprattutto per i turulli che adorano stare laggiù (non che per noi sia diverso...)
Ho promesso loro che recupereremo: con i soldi dell'autostrada (andata) andiamo al cinema; con i soldi dell'autostrada (ritorno) andiamo a mangiare un pizza :)


Le cose stanno andando bene, sebbene Davide a volte ci mandi in tilt completamente (intendo dire che è così irritante che ancora ci viene voglia di scaraventarlo fuori dal balcone).
In questi giorni stiamo raccogliendo i frutti...
Quattro figli, quattro colloqui con le rispettive maestre... E sentiamo dire del bene... Solo del bene di loro...
Ed è bellissimo.
Francesco ha avuto una impennata di crescita emozionante.
Si sta impegnando tantissimo, persino in modo "volontario"; sta godendo dei suoi sacrifici e delle sue fatiche con la gratificazione (famosa) che arriva dal fare bene.
Le maestre sono soddisfatte...
Insomma. Le faccende di tutti i giorni (cambiare le ruote alla macchina, andare a fare la spesona alla Coop per sfruttare lo sconto annuale, i bilanci di salute e, perché no, una parrucchiera per me...) sono ancora complesse da gestire.
Così sarà a lungo, certamente fino a quando io lavorerò più di quanto i miei figli, in termini di tempo, trascorrono a scuola.
Però vedere i loro occhi, ragazzi, e avere la sensazione che anche una "sfigatina" come me può riuscire a fare bene con i proprio figli... bè, è bello!
A volte, negli anni precedenti, mi sono domandata se erano  meglio zero figli o quattro... e spesso non ho dato risposte. Adesso dubbi non ne ho più! E se ascolto il mio forte mal di schiena di oggi, capisco che  questa è certezza.


25 ottobre 2012

LE FRASI CHE FANNO BENE

Come accennato, la scorsa settimana siamo andati al Progetto Gemelli per una spolverata.
In realtà abbiamo ritenuto giusto parlare del comportamento di Alessandro e Davide.
Molto spesso sembrano in guerra... con noi. Dispettosi (chi con la testa, chi con i pugni), cafoni e irritanti tra di loro, quando sono a casa e insieme.
A scuola, bravi!
E qui, prima nota positiva della psicologa: se le regole "fuori" vanno bene allora vuol dire che non ci sono difetti rilevanti nel comportamento.
Tra qualche lacrima (questa volta proprio poche, giuro!) e qualche riassunto delle puntate precedenti, la dottoressa mi guarda negli occhi e mi dice: "Mi spiega cosa è venuta a fare qui?... Riuscite a vedere i problemi e riuscite a darvi le risposte giuste da soli..." (...)

"Lei deve sempre ricordare che i figli non sono tutti uguali. L'importante è che voi ci siate quando i vostri figli avranno dei problemi o delle difficoltà. La mamma non ha l'obbligo di dare a ognuno il 25% .... A volte basterà meno e a volte servirà di più... Non è un loro diritto avere la parte equamente suddivisa di mamma...".

Danilo ed io insieme...Un'ora scarsa... A parlare ad alta voce e ad ascoltare parole che non sono dettate da (solo) affetto... Un sensazione rasserenante come poche volte è accaduto.




24 ottobre 2012

MOMENTI DI SVAGO CON CRAYOLA

articolo sponsorizzato


Lo scorso mese ho dato la mia disponibilità a testare alcuni prodotti Crayola e a scriverne un post su questo blog.
In un bellissimo pacco sono arrivati a casa alcuni prodotti, scelti in base all'età dei miei bimbi.
Bellissimi!
I colori e le tempere Crayola li abbiamo usati abbondantemente, negli anni passati.
I prodotti inviati per l'occasione, mai.
Ieri pomeriggio ho deciso di darli ai bimbi e fare qualche lavoro con loro... Mooolto divertenti.
I pennarelli sono fortissimi! Non macchiano perché non hanno colore. La carta si colorerà dopo aver passato il pennarello.
L'album con i personaggi, abbinato al kit, ha disegni "nascosti".
Persino Francesco (non finisce mai un disegno, se non frettolosamente) 
non riusciva a staccarsene...
Il  Magic Activity Set Color Wonder comprende: scatola di pennarelli, album bianco per dare sfogo alla libera creatività, album da colorare, tempere e pennello... Anche le tempere sono magiche; fossi stata sola o con un rapporto 1:1, le avrei usate io... Ci si possono realizzare lavori interessanti.

Altra grande grande figata provata ieri: il proiettore.
Ai figli di una fotografa lo regalerei volentieri!
Bello! Ci siamo divertiti...
Le pellicole si possono riutilizzare tantissime volte (basta passare sotto l'acqua e il colore va via...).
Francamente non so il prezzo di questi prodotti...
Posso però dire che sono versatili e, soprattutto, mi sembrano oggetti che non annoiano e che aiutano a allietare i pomeriggi invernali in casa...