28 novembre 2011

MAMME DI GEMELLI

…e non solo.
Sabato mattina Danilo ed io siamo andati ad una parte del Convegno.
Molto faticoso assentarsi da casa insieme in un giorno senza scuola dell’infanzia… però ne è valsa la pena.
Non so se alcuni appunti possano cambiare la vita; certo è che riflettere lo può fare.
Vi trascrivo le cose che ho annotato ascoltando gli interventi in aula; negli anni le ho sentite ripetere più volte ma una in più non (mi) fa male.
-         una famiglia con gemelli è una famiglia che deve provare il piacere di “fare famiglia”, di avere tanti figli
-         le mamme di gemelli sono (obbligatoriamente) meno possessive delle altre (non necessariamente “fa male”)
-         occorre imparare a chiedere aiuto; e non è un invito all’umiltà e alla rassegnazione ma una serena constatazione della realtà
-         le mamme di gemelli devono rivedere la visione che hanno di se stesse e le proprie personali aspirazioni (come si immaginano e come si vorrebbero nel futuro)
-         le mamme (solo di gemelli?) hanno sempre dentro al cuore il senso di colpa per non fare abbastanza (se sto con uno tolgo all’altro; il tempo è poco; le risorse anche)
-         la donna mamma di gemelli ha un impegno-maternità maggiore delle altre mamme
-         mai chiamare i gemelli per gruppo: i gemelli Ferrero, i bimbi ecc… sempre per nome e singolarmente
-         le regole chiare e ben definite tolgono ansia ai figli e aiutano a crescere serenamente
-         occorre differenziare l’attenzione e l’essere singolo di ognuno
-         il legame tra gemelli è un legame solido e dura per tutta la vita
-         il rapporto con i fratelli maggiori: questi non hanno una realtà diversa con cui fare paragoni. Possiamo per questo smetterla di darci colpe o mortificarci per loro… e qui un paio di lacrime mi sono scese…

Vi lascio queste righe sperando che possano essere di aiuto; per me lo sono.

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