30 settembre 2011

HAI VOLUTO LA BICICLETTA...

foto Loretta Campomaggi
Finalmente vi mostro le nostre bici; in realtà le avrei volute al completo, ossia con la sottoscritta in sella ma non lamentiamoci... siamo riusciti a fare questa foto senza cadere, noi, le bici e i turulli!
Ve le presento con gioia perchè a casa questi quattro seggiolini hanno portato una importante ventata di senso-di-libertà.
I genitori, soprattutto quelli di gemelli, sanno che spesso uscire e muoversi con i bambini non è facile: ascensori, marciapiedi stretti non semplificano la vita... E poi il parcheggio per l'auto: certo preferirei guidare una Smart ma non riesco a metterci sopra quattro figli e annessi seggiolini...
All'inizio non è stato facile abituarci ad usarla, a caricare i bimbi in sicurezza (mai trascurarla); non è stato facile allestirla.
Come già vi avevo raccontato, ci siamo appoggiati al Triciclo per l'acquisto sull'usato.
Abbiamo preso due seggiolini che mancavano (gli altri sono arrivati in regalo).
A questi, in seguito a un furto che cerco di dimenticare, ne abbiamo aggiunti altri quattro + una bici nuova (la scorsa primavera).
Andare in bici piace a tutti, ci rilassa, ci permette di non agitarci per il parcheggio, possiamo parlare, riusciamo a guardare e apprezzare meglio le cose che ci passano vicino, ci consente di visitare luoghi distanti da casa.
Provate!

29 settembre 2011

LOVE DESIGN

Per carità, il bello fa sempre bene...
Ma come possano stare assieme il meglio del design con la ricerca sul cancro mi sfuggiva proprio.
Così, quando è arrivata a casa la rivista dell'Airc con il volantino "Facciamolo insieme - love design" sono andata a dare una sbirciatina al sito...
Fatelo anche voi, se avete voglia...


28 settembre 2011

GEMELLI: FACCIAMO IL PUNTO

Tra un cacca e un pipì fuori posto, la vita sta cambiando.
Ed è giusto che io rifletta sul punto della situazione e vi racconti le nostre conquiste.
La velocità, la frenesia, le attese e le pretese mi hanno fatto perdere il punto di vista più importante: i figli, sereni, in salute ed equilibrati…
Questo è quello a cui voglio aspirare!
Certo che di strada ne abbiamo fatta...
Come dice nonna Maria, devo tingermi i capelli… Perché sono irriconoscibile… Un tempo castana, negli ultimo 20 mesi sono diventata grigia!
Però, ragazzi miei, i miei figli stanno crescendo… e lo fanno alla grande.
Ieri sera, guardavo alla tv tata Lucia, la quale a un certo punto dice alla mamma da soccorrere: smettila di pensare a quello che non hai e guarda quello che hai!
Mi piace; non facile ma insieme alla mela al giorno, ripeterlo ogni mattina farebbe bene.
Così, voglio farmi un regalo ed elencare tutte le conquiste recenti della nostra famiglia.
1 – Davide stanotte mi ha chiamato per fare la pipì nel vasino
2 – Alessandro si mette le scarpe da solo
3 – Francesco si diverte con i suoi fratelli
4 – Chiara dice alla sua mamma che è bella
5 – Davide piange molto meno
6 – Alessandro inizia a scegliere cose differenti da Davide
7 – Francesco si scatena ma ascolta i richiami delle maestre
8 – Chiara mangia meno (!!!)
9 – Davide mangia di più (!!!)
10 – Alessandro si fa coccolare dalle sue maestre
11 – Francesco si lava i piedi da solo
12 – Chiara inizia a capire quando è ora di smetterla
13 – Davide continua ad avere un modo nervoso di parlare e protestare ma ha iniziato a ridere tanto
14 – Alessandro è taciturno ma si apre agli altri con entusiasmo
15 – Francesco ha iniziato a chiedere di stare tutti insieme
16 – Chiara è spensierata
17 – riusciamo a uscire e camminare senza ansie
18 – possiamo andare ai giardini senza passeggino
19 – gli orari dei pasti possono cambiare nel fine settimana
20 – in mezzora tutti i bimbi fanno la doccia
21 – ci vestiamo in piedi
22 – usiamo pochissimi pannolini
23 – non entriamo in farmacia da maggio 2011
24 – possiamo usare il pullman
25 – usciamo senza ciucci nella borsa
26 – ci piacciono le stesse canzoni
27 – adoriamo tutti la bicicletta
28 – siamo (per ora) capaci di fare festa con il gelato o la pizza o il kebab
29 – possiamo fare la pennica del pomeriggio all'aria aperta, tutti insieme, senza bisogno di andare a casa
30 – Danilo ed io a ottobre andiamo al concerto dei Negramaro…

(…segue) (mi auguroJ)

foto Loretta Campomaggi

foto Loretta Campomaggi

26 settembre 2011

STALLO

Mi sento in una situazione di stallo...
A casa dal lavoro per seguire i bimbi nell'inserimento, non riesco a fare e concretizzare molto...
Cerco di essere serena, disponibile, e di dedicare loro tutto il tempo a disposizione, in modo da rassicurarli... nel caso ce ne fosse bisogno (e a occhio, direi che i maschetti ne hanno bisogno).
Continuo a fantasticare su attività da fare e lavori manuali da realizzare, sogno mete per vacanze insieme, a volte medito sulle cose che Fabio ci ha mostrato di lui, parlo poco con Danilo e non cucino nulla.
Ho una casa da rifare dalla testa ai piedi ma non riesco a pensarci; ancor meno riesco seriamente a cercarne un'altra.
Siamo tornati a regime nei ritmi quotidiani; non voglio ammetterlo ma è così.
Non riesco a pensare a nulla che non sia il lavoro e la gestione della giornata; tutto il resto, lo straordinario, una cena con amici, organizzare una gita in montagna, il corso di nuoto o arrampicata per franci... Nulla! Non mi ci sta nulla nella testa di tutto questo.
Faccio fatica a dormire; dormo poco, a piccoli sorsi, e non solo io.
Ditemi che poi passa, ditemi che è questo tempo di cambiamenti e crescite, ditemi che le cose migliorano...
Sento nuovamente che ciò che faccio è troppo poco rispetto a quello che dovrei fare.

24 settembre 2011

PENSIERI SPARSI

Carissimi ormai quasi inesisteti lettori...
scusate per l'assenza prolungata.
In queste giornate mi sto occupando più dei rapporti in presenza che di quelli a distanza.
I turulli hanno iniziato l'inserimento alla materna e io mi sto districando tra conati di vomito mattutini per l'ansia, corredi da preparare, orari e permessi sul lavoro... e soprattutto bimbi emozionati!
Viste le belle giornate che ancora ci stanno accompagnando e prevedendo i mesi di letargo invernale, non voglio passare a casa il tempo libero e quindi ci stiamo concedendo ancora lunghe passeggiate in bici.
Non riuscivo a immaginare l'ingresso dei bimbi nella scuola dei grandi...
Ieri mi hanno emozionato e sono loro grata per quanto mi hanno fatto sentire appagata.
So che ci saranno pianti, so che quando la stanchezza prenderà il primo posto la voglia di cose nuove svanirà...
Quello che ho visto ieri per ora mi fa pensare che nonostante la fatica e gli errori fatti, le cose nella nostra vita vanno bene.
foto Loretta Campomaggi

20 settembre 2011

CORSI E RI-CORSI

Non ci sono cavoli...
Quest'anno, cascasse il mondo, Franci un corso di quello-che-gli-pare lo farà.
Devo affrettarmi perchè, vista l'esperienza degli anni precedenti, o pago oppure rimando sino a giugno (del 2012).
Cercando in giro, più che tutto sognando, trovo questo.
A me sembra bellissimo!
Lo dedico a voi lettori che avete un rapporto adulto - bambino di 1:1...
"Il corso prevede un lavoro di coppia (1 bambino con 1 genitore), per dare al genitore e al bambino la possibilità di passare del tempo insieme, di condividere l'esperienza di un corso circense, del lavoro di coppia e dei giochi di fiducia. Il corso comprende una parte di riscaldamento aerobico, una parte di acrobalance, di acrobatica aerea, posizioni di coppia e giocoleria. Il corso è consigliato a bambini di almeno 5 anni"

19 settembre 2011

DENTISTA LOW COST

Scusate per l'assenza...
Sono giornate particolari, fatte di solitudine, pensieri, lacrime e grandi mal di testa...
Salutare Fabio a Meldola è stata una esperienza fortissima di cui presto vi voglio parlare... al momento però faccio fatica a scrivere di questo.
Ieri ero da mamma e sbirciavo tra articoli di giornale che raccoglie.
Uno in particolare parlava della nuova catena di dentisti low cost.
Fate un giro.
Sarà che una delle mie ansie più grandi in quanto famiglia numerosa è il costo della vita, sarà questo ottimismo che si respira nel panorama politico italiano... ma mi appunto i riferimenti e tengo a mente.

14 settembre 2011

GESSETTI

I giochi all'aria aperta quest'anno sembrano non esaurirsi...
Il caldo prosegue e, devo dire, per certi aspetti non è male.
Da aprile a oggi porto sempre in borsa con me una piccola scatola di gessetti colorati. Da Ikea trovate confezioni a poco prezzo.
Sono utilissimi: poco ingombranti, ai bimbi piacciono molto per trascorrere qualche ora insieme.
Stimolo per la fantasia, non danneggiano nessuno e ci permettono di intrattenerci anche senza altalene, palloni, giochi vari...

foto Loretta Campomaggi

foto Loretta Campomaggi

foto Loretta Campomaggi


13 settembre 2011

CERCARE IN RETE I RICORDI

Sapete... cerco sul web le cose più strane.
Perchè penso che ci sia sul serio da leggere il mondo intero...
Non mi vergogno di raccontarvi che spesso ho cercato anche righe - tracce di persone che non ci sono più; come possa esserci mio papà su internet è misterioso eppure ancora oggi mi capita di digitare il suo nome su qualche motore di ricerca...
Ricerca...
Oggi Fabio se ne è andato; in realtà credo che sia andato via già da qualche giorno... ma lasciarlo del tutto non è facile.
I ricordi sono molti ma non vi parlerò di lui ora...
Dei tanti e tanti cugini che ho, lui è uno di quelli "giovani", del mio taglio di età più o meno...
Per controllare le emozioni ho cercato sul web... e vi lascio queste poche righe
E il suo sorriso su una foto in bianco e nero di qualche anno fa...


11 settembre 2011

IL MIO COMPLEANNO


foto Loretta Campomaggi
Ieri ho compiuto 39 anni; rispondete: quanti di voi riescono a parlare con me al telefono?
Pochi, proprio pochi... sono ormai quattro anni che al cellulare rispondo raramente.
Nonostante questo, ve lo dico, ho amici e parenti stupendi (potete anche invidiarmi, se volete) che mi riempiono di sms e telefonate per farmi gli auguri.
Sono ore particolari, di attesa di notizie non belle da Forlì; inoltre è da una settimana che cerco la mia amica Nicoletta senza riuscire ad ottenere un contatto con i suoi familiari...
Ieri ad ogni squillo il cuore arrivava in gola...
Tutto questo affetto è stato un modo come sempre per sentirmi meglio e circondata da cose belle.
Sono fortunata perchè le mie amiche mi vogliono bene e perchè so di dare loro meno di quanto loro danno a me... nonostante questo, mi fanno sempre sentire la loro presenza.
Grazie a tutti, grazie!

8 settembre 2011

QUERCETTI... GIVEAWAY

Sapete che per ora su queste pagine non ne trovate molti di concorsi... ma questo lo voglio condividere perchè ne vale la pena!
Amiche, ovviamente sono l'unica a non sapere che la Quercetti è di Torino, neeee?
Questo è il link che vi indico per trovare le informazioni indispensabili per partecipare...

Fate un giro nel sito Quercetti perchè a mio avviso è interessante.

Inizio del concorso: 7 settembre
Fine del concorso: 21 settembre ore 12.00
Cosa si vince: In palio la pista delle biglie BigCars2


6 settembre 2011

3 ANNI

Tanti auguri piccoli amori miei!

foto Loretta Campomaggi
foto Loretta Campomaggi

foto Loretta Campomaggi

foto Loretta Campomaggi

MIO CUCCIOLO D'UOMO (Finardi)
Mio cucciolo d'uomo, così simile a me
di quello che sono vorrei dare a te
solo le cose migliori e tutto quello che
ho imparato dai miei errori, dai timori che ho dentro di me
Ma c'é una cosa sola che ti vorrei insegnare
é di far crescere i tuoi sogni e come riuscirli a realizzare
ma anche che certe volte non si può proprio evitare
se diventano incubi li devi sapere affrontare
E se ci riuscirò
un giorno sarai pronto a volare
aprirai le ali al vento
e salirai nel sole
e quando verrà il momento
spero solo di ricordare
ch'é ora di farmi da parte
e di lasciarti andare (...)

foto Loretta Campomaggi


 

3 settembre 2011

SE L'ESTATE ARRIVASSE OGNI SEI MESI

Noi ce la stiamo mettendo tutta! Intendo per tenere alto l’umore…
Certo che se l'estate arrivasse ogni sei mesi sarebbe tutto più facile!
Per consolarmi penso alle vacanze natalizie per le quali non abbiamo più giorni di ferie e neanche di aspettativa… Mi concentro e immagino i bimbi che giocano sulla neve…
A dicembre però non camminiamo a piedi nudi, ci impieghiamo due ore a mettere 4 giacconi con sotto felpa, sciarpa, cappello (i guanti no!), non mangiamo cetrioli e meloni e angurie, non rubiamo i pomodori dalle piante di zio Natale, non facciamo tuffi al mare, non giochiamo da zio Armando.
Sono giornate pesanti; i bimbi ci provocano... Non ci è quasi mai stato detto un sì in questi giorni. A casa regna la totale ingovernabilità…
E non so se è peggio lasciar stare o continuare a urlare e vedere volare scapaccioni.
Eppure un modo per “scappare” lo abbiamo sperimentato.
Ieri sera, al momento della nanna, in mezzo ai pianti disperati di gelosia (ho fatto coccole a ognuno ma in altra stanza = non possono controllare), ho spento la luce e iniziato un racconto…
La durata è stata di parecchi minuti perciò sintetizzo; scendiamo dalla macchina, al mare… sulla spiaggia c’è già Federica che ci aspetta. Ci spogliamo perché l’acqua è bellissima, calda e limpida.
Rapidamente mettiamo il costume e andiamo verso la riva. Sono arrivate Giulia e Francesca e anche loro si preparano per entrare in acqua.
Ale e Chiara mettono dentro i piedi e, poco dopo, si tuffano nuotando.
Franci fa avanti e indietro per un pochino fino a quando Chicca non lo prende e lo spinge a tuffarsi. Davide entra per ultimo, con la rincorsa…
Ci giriamo perché qualcuno ci chiama: sono arrivate anche Paola e Silvia. C’è anche Tommaso che con una grande rincorsa raggiunge i bimbi!
I particolari del racconto sono molti: i sandali, la nostra boa, i giochi e i piccoli scherzi…
A un certo punto mentre le mie parole proseguono (sono la prima incredula ad ascoltare questa storia bellissima!), qualcuno mi dice che nell’acqua sono appena passati dei pesci!
Ragazzi! Guardate; poco più a destra ci sono zio Luciano e zia Lina che non avevamo visto; anche loro vogliono stare in acqua con noi!
Iniziamo a giocare; ci tiriamo la palla arancione e facciamo qualche tuffo; poi arriva un ragazzo con un casco in testa: è Andrea che ci dice di aspettarlo: ora la battaglia tra cavalli si può fare.
Con grande sorpresa ci accorgiamo che inaspettatamente sono venuti al mare per stare tutti insieme anche zio Fermino, nonna Maria e zio Natale.
Quello che stiamo per fare è il girotondo più grande che si sia mai visto in acqua negli ultimi cinquanta anni.
Dopo un bagno lunghissimo (la pelle delle dita ormai è poltiglia), usciamo dall’acqua.
Claudio e Lina ci aspettano con gli asciugamani in mano per scaldarci tutti.
Nonna ci fa vedere la sorpresa e il regalo bellissimo che ci ha portato: nella borsa frigo, gelato per tutti!
A questo punto i bimbi, piallati nei letti, hanno fatto dei mugugni di giubilo indicibili…
Il racconto prosegue ancora, arricchito di tanti piccoli particolari…
In chiusura, dopo un bagno infinito e la pancia piena di gelato offerto da nonna, ci sdraiamo per godere del meritato riposo, grandi e piccoli.
Tutti e quattro rilassati, mi salutano e si mettono a nanna; Francesco alza la testa, con una luce bellissima negli occhi, mi chiede: “Mamma, tra quanto tempo possiamo stare al mare con tutte queste persone insieme?”… Scambiamo qualche parola, lo abbraccio e sereno si sdraia.
E io continuo da ieri sera a pensare: se l’estate almeno arrivasse tra sei mesi e non dodici…

foto Loretta Campomaggi


1 settembre 2011

BOLLETTINO...

Riassumo in breve le prime ore in città, a casa, dopo 6 settimane trascorse a scorrazzare sulle colline marchigiane.
Tutti i giochi, sorpresine degli ovetti, biglie, macchinine, scopette (vedi Davide), costruzioni, puzzle, vestiti delle bambole… fatti saltare in aria. Idem per molti ammennicoli della cucina.
Contiamo in 24 ore: 5 pipì addosso non comunicate, pestate e trasportate in tutta la casa.
Una dozzina di pipì comunicate e sparse tra mutande e ciabatte.
Una cacca sul divano (lenta); 4 cacche nelle mutande di cui due spalmate in giro per casa.
Posso ancora elencarvi: 3 – 4 insulti al mercato di Corso Racconigi per l’ingombro del passeggino doppio con il quale porto a casa circa quindici chili di frutta e verdura…
Fortunatamente Chiara era con me a tenermi compagnia e a tenere alto l’umore… E la signora del banco formaggio e affettati mi dice che meriteremmo un premio: mi accontenterei di poter fare la spesa senza panico e vergogna.
Danilo e Francesco sono andati dal nostro pediatra; gentile, ci chiede cosa ne pensiamo di questa finanziaria e insiste sul fatto che lui è un privilegiato che guadagna bene ma che le famiglie come le nostre dovrebbero scendere in piazza con i coperchi perché “questa gente è ora che se ne vada!”. Concordo, concordiamo senza ombra di dubbio… Offre a Franci la solita caramella e gli dice: metti i denti così: J Ride e dice: “Siamo messi bene… il dentista… il dentista…”.
Lo sappiamo da tempo: morso aperto, sta logopedia del SSN che non arriva… l’apparecchio. Alessandro ha i denti ancora più brutti.

foto Loretta Campomaggi - disegni Fede
E poi l’accredito visto sul conto: una consulenza prestata che costa molta fatica a tutti, ai bimbi che stanno poco con noi, a chi resta con loro e si fa un gran mazzo, a chi lavora il doppio delle ore. L’extra è la nostra fonte di risparmio, quella per le emergenze, per l’apparecchio ai denti, l’auto da riparare, visite mediche private se occorrono ecc…
La cifra letta ci sembra inferiore rispetto alle previsioni; un paio di telefonate, ci sarà un errore… No, non avevano ben conteggiato tutte le detrazioni… Così, togli quello e togli l’altro… non sarebbe sufficiente manco per un apparecchio solo!
Va tutto bene!!! Sono due notti che stiamo sino alle due a parlare di come possiamo organizzare gli orari di lavoro per accompagnare i bimbi durante l’inserimento; non troviamo soluzioni… Se non il congedo a stipendio zero…
Oggi Alessandro è caduto con la faccia su una scatola che si è rotta tagliandogli metà del suo musetto dolce, morbido, carino. Ha tre solchi brutti sulla guancia, un bozzo enorme sulla fronte e un taglio grande sulla testa.
Ma va tutto bene: ce la possiamo fare…
Ora mi precipito a pulire i fagiolini comprati ieri… altrimenti va a finire che mi sento pure in colpa per aver scritto qui anziché preparare cena!
…ma va tutto bene! Ce la posso fare!!!