9 agosto 2011

SENSO DI LIBERTÀ

E dunque… cosa è? Da cosa dipende? Da adolescenti si pensa alla libertà personale e da grandi a quella in scala più ampia dell’umanità tutta, dell’individuo ecc…?
Quanto è legato, il senso di libertà, alla serenità e alla vita che facciamo?
Scrivo su questo blog per molti motivi…
Da alcune settimane però mi sento “in imbarazzo”…
Logico, chi scrive sul web sa che le proprie parole vengono lette da altri… e giudicate.
Mi piacerebbe a volte poter avere una forma di anonimato sulla quale tuttavia ormai nulla più posso fare. Siamo in difficoltà.
Adoriamo i nostri figli e adoriamo la nostra vita insieme anche se la maggior parte delle volte è faticosa.
Il fatto di essere in tanti non autorizza nessuno a sostituirsi a noi senza una precisa e specifica richiesta.
Frequento un gruppo virtuale di famiglie con gemelli e/o molti figli; a volte passo del tempo a leggere le esperienze scritte da altri…
Si ripetono sempre gli stessi meccanismi. Questo dovrebbe in qualche misura confortarmi…
In questi giorni di estate mi sono sentita obbligata a parlare solo di cazzate perché siamo in vacanza…
Tra l’altro, un giorno, prima o poi, ce lo diciamo il nostro personale concetto di vacanza quale è??
Le poche volte che sento parlare di fatica, incrocio gli occhi di Danilo… Tutto il nostro fare è rivolto ai figli e al “sistemare”, a breve e medio termine, una vita famigliare che, concedetemi, non è esattamente comune a molti.
Mi guardo attorno; per non “tagliarci” ancora più fuori dal mondo, mi sforzo di parlare di noi e mi sforzo di ascoltare le altre mamme… Noi siamo su un altro pianeta; e anche i nostri figli ci stanno lentamente arrivando, obbligati.
Quello che chi ci circonda vede è la metà: l’altra è sconosciuta…
foto Loretta Campomaggi

4 commenti:

  1. Non sono riuscita a seguire completamente il tuo ragionamento, perdonami. Forse fai riferimento a eventi o situazioni che non conosco.
    Tuttavia ti posso dire quale sia il mio "concetto di vacanza":
    1. non lavorare, e quindi stare di più coi miei figli che non mi vedono mai
    2. alternare i giorni a casa coi giorni di trasferta con la mia primogenita, troppo spesso sacrificata a causa dei suoi fratellini ancora piccoli (tipo dopodomani la porto allo zoo)
    3. non stressare troppo i gemelli con uscite non previste o viaggi troppo lunghi; non gradiscono, preferisco che stiano tranquilli nella loro routine ancora per un anno.
    4. se il tempo permette, e il marito è a casa, andare al mare qualche mattina qui e la, senza obblighi e senza programmi.

    Praticamente, la maggior parte delle ferie la passeremo a casa, nel dolce far niente, talvolta inserendo il mare o le uscite con mia figlia.
    Cerchiamo di non stressarci e di riposarci.
    E questo è il mio perfetto ideale di ferie.
    Nessuna fatica, nessuno stress. Un po' scazzati perché stiamo sempre vicino casa, ma ci sta, i bimbi sono tranquilli senza tanti sbattimenti.

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  2. ciao slela. grazie per tutte queste righe. il post era un insieme di pensieri sparsi difficilmente - credo - riconducibili a un filo logico particolare...dove vai quando vai al mare? siamo vicine allora? condivido il tuo concetto di vacanza; quello che a noi manca in questi ultimi anni, è uan casa confortevole per passare del tempo "estivo"... Ci piace molto stare a casa ma ci sembra anche giusto cercare di fargli respirare altra aria rispetto a quella di torino. inoltre, rispetto a qualche tempo addietro, anche i gemelli iniziano a esprimere gradimento nel fare "cose"... ed iniziano anche a differenziare... solitamente cerchiamo di alternare giornate piene e giornate di scazzo...

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  3. ciao, mi sento particolarmente vicino alle ultime righe del tuo post al momento: essendo incinta di 3 gemelli mi sento già "diversa" e mi rendo conto che la maggior parte della gente mi considera una specie di animale da circo, di aliena da guardare con distacco lanciando gridolini di stupore...posso solo immaginare come sarà la nostra vita dopo la nascita dei piccoli e, anche se no le vivo, posso comprendere certe vostre "problematiche"....grazie comunque per questi spunti di riflessione che ci offri sempre!

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  4. diventerà abitudine... nel senso che sarà quotidiano avere commenti o domande andando a spasso... mi mandi una mail "privata" e mi dici quando dovresti partorire? è anche una questione caratteriale, sai... io sno un pochino orsa, molto gelosa delle "mie" cose... gli incontri sono anche belli, fidati! oltre alla gente inopportuna, c'è quella amorevole che ti manda mille benedizioni e ti ripete all'infinito che sei una donna fortunata...

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