23 febbraio 2011

LA DIVISIONE DEI COMPITI

GEMELLI. ISTRUZIONI PER L’USO

Sto lavorando alla raccolta dei principali siti internet e blog che parlano di gemelli.
Li condividerò con voi in futuro in un post.
Mentre saltello da una pagina a un’altra, leggo queste righe dal sito: http://www.gemelli-it.org/gemelli-crescerli/gemelli-genitori-consigli.html “Crediamo sia capitato anche a voi. Divulgata la notizia dell'imminente lieto evento ecco che si scatena la corsa, tutti ad offrire aiuto e promettere collaborazione. In realtà, la cosa potrebbe anche essere piacevole se non fosse per il fatto che quasi tutti vorrebbero surrogare i compiti dei genitori senza rendersi conto che in realtà sarebbe meglio alleggerirci d'altre incombenze. Noi abbiamo preferito delegare il meno possibile la cura delle nostre bambine non tanto per mancanza di fiducia ma, piuttosto, per cercare di offrire alle bimbe atteggiamenti uniformi e coerenti…”
Ho rivisto tanti episodi e momenti passati.
Io mi sento ancora come se fossimo “all’inizio” di questa esperienza difficile – intrigante che è l’allevare tre figli di due anni, uno di quattro, uno condiviso che va e viene di sedici.
La fatica vissuta non la so neanche descrivere… i pianti silenziosi innumerevoli.
Ripensando ad eventi e attimi ormai passati mi accorgo di provare un pizzico di inspiegabile nostalgia.
Penso che di strada ne abbiamo fatta e che la fatica persistente e le problematiche si evolvono insieme ai nostri figli e a noi (e alle nostre capacità, spero).
Nelle prime settimane di vita dei tre gemelli ho redatto lo scritto che vi propongo; mossi da un consapevole bisogno di sostegno unito alla voglia di sdrammatizzare, anche noi abbiamo scelto di delegare meno possibile la cura dei figli.
Per festeggiare vi allego questo appunto che è stato appeso sino a ottobre 2010 sulla porta della nostra cucina: lo rileggo con tanta tenerezza e riconoscenza.

Legenda: Stefano = fratellone; Maria = nonna materna; Alice e Gaia = cuginette; Laura e Andrea = zii; Marco = il padrino!

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